mms://video.jumpy.it/STUDIOAPERTO/C_..._filevideo.wmv
Ma chi saranno mai questi vigliacchi?
In quale forza spolitica si riconosceranno?


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Ma chi saranno mai questi vigliacchi?
In quale forza spolitica si riconosceranno?


Originariamente Scritto da Bergamark
I seguaci del nostro presidente della camera


Premetto che chi lancia slogan tipo 10, 100, 1000 nassyiria lo prenderei a calci in culo fino in iraq, mi permetto di sollevare un dubbio sul filmato mandato in onda da studio aperto.
il filmato lascia intendere che fuori dalla chiesa, durante il funerale, ci fosse un gruppo di idioti che urlava lo slogan.
a me risulta che non sia così.
mi risulta che gli slogna siano stati cantati il giorno precedente
in un altro luogo, in un altra occasione.
a questo punto (se è vero quanto ho scritto) è peggio lo slogan o chi crea un servizio giornalistico falso?
ritengo che sia peggiore un servizio giornalistico falso di uno slogan, per quanto duro e non condivisibile.


Ma è ovvio che è un montaggio, una contrapposizione... E' evidente... Non avrei mai pensato che si potesse credere fossero davanti alla chiesa!
Sono immagini che abbiamo visto tutti la sera del 1° maggio in TV!
Minou


Comunque anche il giorno precedente erano già deceduti i carabinieri a Nassirya.
Minou


Questo è innegabile.
E' altrettanto innegabile il diritto di manifestare, anche in maniera dura, durissima.
E' invece del tutto censurabile un servizio giornalisitico di un TG nazionale
che compone immagini di due manifestazioni diverse, in giorni diversi per creare un finto caso.
Non solo il comportamento di studio aperto è censurabile dal punto di vista politico, ma anche deontologico.
Io posso andare in piazza e gridare quel che mi pare, fino a che le mie parole non costituiscono reato (e il reato d'opinione, fortunatamente non è esiste).
Io giornalista non posso mentire deliberatamente a meno di non voler essere radiato dall'ordine.


Se io fossi il coglione con la t-shirt nera e la faccia da culo che inneggiava lo slogan con il pugno alzato starei attento ad andare in giro adesso...


un milione di persone pacifiche in piazza, non fa notizia.
un gruppetto che fischia la moratti, fa notizia.
una decina di imbecilli che urlano uno slogan deficente, fa molto notizia.
per fortuna non siamo + in campagna elettorale.


Art 21 Costituzione
"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. "
Articolo 2 Legge 3 febbraio 1963, n. 69 - Ordinamento della professione di giornalista
"È' diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà d'informazione e di critica, limitata dall'osservanza delle norme di legge dettate a tutela della personalità altrui ed è loro obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede.
Devono essere rettificate le notizie che risultino inesatte, e riparati gli eventuali errori."
sono queste due le norme a formare l'oggetto del mio appunto al servizio di studio aperto.
io leggo le norme e traggo le mie conclusini, conclusioni che per forza di cose escludono ragionamenti di tipo politico.


Ho letto i vostri appunti circa la trasperenza del servizio di studio aperto (voglete davvero difendere un tg inguardabile come studio aperto?)
e non mi trovate d'accordo.
l'affiancare gli slogan al funerale è totalmente fazioso e evidenzia la volontà precisa di calcare la mano sull'evento (sicuramente a scopo politico, tra l'altro...ma vabbè).
Due notizie, su due eventi distinti, in città differenti, in giorni differenti,
vanno date all'intero di servizi diversi.