stai sereno che D'alema ti trova anche una donna, così ogni tanto esci di casa invece di trollare su internetOriginariamente Scritto da brunik


stai sereno che D'alema ti trova anche una donna, così ogni tanto esci di casa invece di trollare su internetOriginariamente Scritto da brunik


L'eventuale scelta di Massimo D'Alema come presidente della repubblica chiarirebbe al di là di ogni ragionevole dubbio quanto poco di vero ci fosse nei proclami dei leader dell'unione che all'indomani del voto del 9-10 Aprile con aria grave e solenne dicevano che "era tempo di riunire il paese".
Adesso abbiamo capito cosa intendevano...."unire il paese" nel senso di avere cariche istituzionali tutte dello stesso colore, tutte espressione di un'unica fazione che dopo aver ottenuto la vittoria elettorale di gran lunga più risicata della storia della Repubblica si prepara (a poche settimane da quel voto che ha dato alla controparte un numero di voti praticamente identico) alla più massiccia occupazione dei posti di potere mai vista da qualche decennio.
Ho letto che qualcuno ha azzardato paragoni con la passata legislatura..."D'Alema sarà il presidente di tutti come lo è stato Belusconi" è sconfortante quanta scarsa coscienza istituzionale ci sia dietro queste parole (che ahimé...ho idea leggeremo anche altrove), il Presidente del Consiglio dei Ministri è una figura di Governo, è eletto con i voti del popolo in rappresentanza di una parte e in alternativa all'altra parte.
La figura del capo dello stato è completamente diversa, non è eletto dal popolo ma dai suoi rappresentanti, la sua scelta non è il risultato di una campagna elettorale e soprattutto...è una figura che ha due funzioni, quella di rappresentanza e quella di garanzia...rappresentanza DI TUTTI e garanzia PER TUTTI.
Mi sto chiedendo in questi giorni: quante volte nei passati 5 anni la sinistra italiana ci ha ricordato che una democrazia può dirsi davvero tale solo in presenza di adeguati "contrappesi" che equilibrino i "pesi" di chi ha la maggioranza?
Se D'Alema verrà eletto avremo la prova di quanto poco di vero e di onesto ci fosse anche in quelle affermazioni e ci troveremo in presenza di uno stato che in ogni sua espressione e istituzione sarà sbilanciato da un'unica parte..che rappresenterà solo metà del paese e avrà ignorato (non solo nelle scelte ma anche nel metodo) l'esistenza dell'altra metà.
Io voglio sperare che qualcosa possa ancora accadere per evitare qualcosa che riterrei a dir poco grave.
La maggioranza si sta comportando come se avesse vinto le elezioni con l'80 o il 90% dei consensi....mi domando come si possa chiamare "dialogo" o "confronto" quello in cui una parte fa un UNICO nome e la controparte può solo accettare o assumersi la responsabilità di interrompere questo presunto dialogo.
Fortissimi dubbi sul metodo quindi...ma anche sulla scelta in sé, D'Alema è uno dei centroavanti della coalizione dell'Unione, è uno che fino all'altroieri (cioè fino al 9 di Aprlie) era nelle piazze, nelle radio, nelle trasmissioni televisive a fare campagna elettorale, a dire, a sottolineare quanto pericolosa, rozza, incapace, dannosa, antidemocratica fosse quella stessa maggioranza di centrodestra divenuta nel frattempo minoranza e che proprio lui ora dovrebbe garantire e tutelare come capo dello stato...non ci vuole un genio per cogliere tutte le note stonate e paradossali che ci sarebbero in una simile situazione.
Dovremmo abituarci ad assistere alla trasformazione delle visite del presidente della Repubblica in una specie di comizio del 1° maggio itinerante?...con ovvio contorno di bandiere rosse e un'inevitabile disaffezione, per non dire assenza, di chi non sente quelle bandiere come proprie?
Per anni abbiamo sentito dire che con Berlusconi l'Italia non era più una democrazia, che avevamo a che fare con un tiranno, un dittatore...affermazione dubbia e mai motivata in modo convincente...ma se anche fosse stata vera adesso abbiamo la prova che il Cavaliere era solo un dilettante in materia...i professionisti li vediamo all'opera in queste ore.
In una situazione simile nn posso che aderire ad ogni iniziativa pacifica che manifesti il + fermo dissenso verso questo uso dell istituzioni senza rispetto per quello che rappresentano e alla stregua del mercato delle vacche.


aderisco


Originariamente Scritto da Mr Perfect
guarda che lo sfigato sono io, non Brunik![]()


peggio di brunik non credo proprio, dalle cazzate che scrive in tutte le ore del giorno comprese le feste (rileggiti i suoi post) deve avere una vita da perfetto vegetaleOriginariamente Scritto da DrugoLebowsky
no alla dittatura nelle istituzioni.
no alla dittatura della maggioranza.
la sinistra non può predere tutto
il garante delle istituzioni deve rappresenatare il 50% degli italiani escluso dai giochi!
NO a d'alema presidente!


VAi BOY siete in 6. Scegli un piazza piccola. Aderisco anch'io
Cristiano


aderisco.
Il liberalismo è la suprema generosità.


Ministero della Giustizia
Roma, 16 marzo 2006
DichiarazioneIn riferimento ai commenti di Massimo D'Alema che ha definito la Lega "una forza dichiaratamente razzista", il Ministro della Giustizia, Roberto Castelli, ha dichiarato:
Castelli, incredibile ipocrisia della sinistra
"L'ipocrisia della sinistra è incredibile. D'Alema che ha ammesso di aver buttato bombe molotov, ora pretende di dare lezioni di comportamento. Diliberto ha accolto in Italia terroristi. Ferrando inneggia ai kamikaze. I loro uomini scendono in piazza gridando "10, 100, 1.000 Nassiriya". Alla Lega non si può imputare alcun atto di violenza e sicuramente non abbiamo bisogno di lezioni da certi personaggi della sinistra".
http://www.giustizia.it/ministro/com.../16.03.06c.htm


'E che forse uno dei Ds, odierno vostro 'censore', non ha dichiarato che prima di diventare presidente del Consiglio dei ministri aveva fatto uso nelle manifestazioni politiche di bombe 'molotov''? aggiunge Cossiga con trasparente riferimento a Massimo D'Alema.(