
Originariamente Scritto da
chessmate
Magari mi sbaglio, anzi spero di sbagliarmi, ma secondo me la tattca di D'Alema per arrivare al Quirinale è sbagliata.
E' troppo evidente che quello è il suo obiettivo, sta forzando troppo la mano, sia al suo partito, che agli alleati. ha fatto in modo che venisse considerato quasi un "risarcimento" ai Ds, per la mancata elezione di un loro uomo alla guida della Camera.
Ma per il Presidente della Repubblica la maggioranza è obbligata almeno a fare il passo di consultare l'opposizione. Non è solo formalismo, è proprio la carica che richiese, nei limiti del possibile, una scelta condivisa. Può darsi che il cdx si arrocchi su uno sterile "no", e allora D'Alema ce la può fare. Ma basta chefaccia trapelare un consenso su qualsiasi altro uomo di area ds (Napolitano, Amato, Violante) e D'Alema è fregato. Nessuno potrebbe sostenere la sua candidatura a dispetto dei santi.
Ho l'impressione che la questione non sia stata gestita saggiamente, e che D'Alema si sia messo fin troppo nelle mani degli avversari. Da cui non può attendersi chi sa quale benevolenza...