Impoverimento della società
Non ho avuto la fortuna di viaggiare molto, ma quando ho la possibilità di farlo non perdo l’occasione di osservare o di fare domande e confronti. L’Italia la conosco molto bene avendola “vissuta” in molte occasioni per lavoro e come turista.
Anche la mia ultima visita all’estero pertanto in Turchia, è divenuta l’ennesima constatazione di quanto la società italiana sia in regresso, soprattutto su caratteristiche che un tempo venivano indicate all’estero come caratterizzanti… parlo di Arte, Cultura, Musica e di altre cose ben fatte, non ultima l’amore per l’ospitalità ecc.
E’ chiaro che il processo a ribasso della nostra società lo attribuisco all’errata scelta repubblicana imposta con un sopruso ormai 60 anni fa, ma sono gli ultimi 20 - 25 anni che hanno dato per così dire l’attuale impronta negativa.
Siamo diventati il paese dell’arido, della conflittualità e della “non cultura”.
Posso fare esempi all’infinito, ma sarebbe inutile e noioso.
Alcuni però rendono bene questo punto di vista.
Nella città natale di mia moglie (che non è italiana), le persone anziane delle classi più numerose o meno abbienti, hanno l’abitudine di impegnare il tempo (uomini e donne) leggendo testi di letteratura. In Italia, potrebbero leggere Manzoni, ma mi accontenterei che leggessero un quotidiano . Neppure quello, …siamo il paese europeo infatti che legge meno. In compenso i mensili illustrati più idioti e banali nei contenuti riempiono le nostre edicole con tonnellate di “nulla”
Del resto a scuola i nostri ragazzi non leggono più il libro “Cuore” di De Amicis, …superato. Nelle scuole elementari, molto meglio un tema sull’ultima puntata dei Poke Mon. La storia e le tradizioni poi è meglio re-inventarle, e così mentre nessun italiano sa più abbinare un evento alla data del 17 marzo, si insegna ai nostri figli a festeggiare il 31 ottobre (Halloween…)
Le Istituzioni stesse, hanno da tempo dimenticato (apposta direi…) la meritocrazia del “sapere”, promovendo il “credo” nella fortuna, con estrazioni multiple settimanali del gioco dell’Otto, Superenalotto, numeri Jolly, Bingo, Totip, lotterie varie e Totocalcio.
La Tv del resto, imperante e definita nel corso delle celebrazioni per il suo 50° anno di vita, come la mamma degli italiani (repubblicani), ha da tempo sostituito gli storici Quiz dove si vinceva se si era competenti, con trasmissioni a “pacco”, dove non conta nulla la Laurea o anni di sudata esperienza, ma è sufficiente una botta di …fortuna, oppure dove basta puntare il dito su un concorrente avversario per eliminarlo anche se più meritevole di noi, e via di questo passo.
Per inciso, un canale della televisione Turca, manda in onda trasmissioni culturali 24 ore su 24, prediligendo Storia e Matematica ! Saranno dei cretini ?
Per concludere, abbiamo rapidamente perso il bagaglio consistente in ciò che era il nostro bene più prezioso, la ricchezza della nostra società, ciò che un nonno poteva insegnare ad un nipotino, la voglia di imparare, di sudare per migliorare consci delle nostre origini e della nostra storia. Tutte cose queste che i cinesi non avrebbero mai potuto “produrre” e gli americani “comprare”.




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