SI
NO


Ultima modifica di Pompeo; 20-01-10 alle 17:56


dipende da lei. se vedo che lo vuol fare certo che mi si alza. se vedo che non vede l'ora di finire niente. il pensiero che fa lui è "va beh. non ti va. niente..". e se ne torna a dormire. invece se vede che lei vuole è il primo ad issare la bandiera. senza paure di "prestazioni" (si dice così?? mah. mi sa molto di contratto d'opera. sarà). :giagia:
"extraterrestre.. portami via.. voglio una stella che sia tutta mia.. extraterrestre.. vienimi a cercare.. voglio un pianeta su cui ricominciare"
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grazie a tutti..


non è vero
quello che dice caco è che la prostituta è fredda, e, anche se recita bene l'uomo capisce che lei lo fa per soldi e non per passione...poi non so, magari una escort di lusso riesce a recitare benissimo ma non so perchè non le ho mai frequentate, ma diciamo che per la maggior parte delle prostitute vale quanto ho detto
un uomo come caco, e soprattutto come me, vuole sentire la donna che gode, che impazzisce di piacere..altrimenti non si eccita, capisci? è una questione di cervello, e almeno per me è così.




ma sono il primo a dire che alla base del sesso c'è il narcisismo (altrimenti basterebbe e avanzerebbe il porno)
poi questo narcisismo si declina nella putenza del masculo che fa godere con le gratuite
e nella schiettezza del rapporto incontaminato da complicazioni con le altre
esistono situazioni che traggono il meglio delle due cose
non sempre però si ha la supergnocca spregiudicata a tiro
Ultima modifica di Pompeo; 20-01-10 alle 18:06


Fumo. La statistica può avere una qualche utilità nel mondo fisico dove esistono variabili e costanti. Nelle scienze sociali, dove tutto è variabile e non ha quindi senso parlare di costanti, la statistica è inutile. Questo perché la "scienza dell'inesattezza" fa sempre riferimento ad avvenimenti passati, cioè alla storia.
Ma se nella teoria sappiamo che gli uomini agiscono per conseguire fini, nella storia non sappiamo quali siano questi fini, pertanto le conclusioni che si traggono dall'osservazione, sono sempre parziali e inesatte, quindi inutili ai fini teorici. Vero è che la comprensione teorica della realtà è sempre formale, tuttavia questa struttura formale ci fornisce gli strumenti per comprendere anche la storia, che è fatta di azioni reali e quindi è sostanziale.
Ovviamente, una conoscenza puramente formale non è di alcun aiuto nel formulare una previsione, quindi le scienze sociali non possono essere predittive. Certo, si possono fare analisi statistiche e rilevare che a volte hanno qualche capacità predittiva, ma non esiste una sola ragione logica per ritenere che lo stesso risultato si ripeterà nel tempo. E' solo culo, insomma.
Fallo tu uno sforzo di volontà, leggiti "Teoria e Storia" di von Mises, poi ne riparliamo.iaociao:
Chiudo.
Ultima modifica di H.I.M.; 20-01-10 alle 18:17






"Non ho dubbi che anche questo forum sia pieno di poliziotti infiltrati costretti da qualche magistrato comunista a prendere nota di tutti quelli che parlano bene di Silvio." by noto forumista 100% certificato :sofico:


"Non ho dubbi che anche questo forum sia pieno di poliziotti infiltrati costretti da qualche magistrato comunista a prendere nota di tutti quelli che parlano bene di Silvio." by noto forumista 100% certificato :sofico: