
Originariamente Scritto da
RibelleDiVandea
si, ma tutto va inquadrato in un discorso molto piu' complesso, secondo me.
viviamo, (oggi piu' che mai) nell'era della politica e delle lobby.
cosa che in America e' prassi normale e moralmente accettata, qui invece ci si comporta come con andreotti. tutti a dargli addosso, e poi si fa dal 47 a oggi, 60 anni di vita politica nelle due camere.
il discorso prodi-berlusconi e' anzitutto lo scontro tra un capitalista italiano e uno speculatore protetto da Trilateral, Soros, e diversi organismi dell'alta finanza internazionale.
Adesso:
1)in tutto questo, che ruolo puo' avere un partito come la Fiamma Tricolore o Forza Nuova?
o ci si pone aldilà dei due schieramenti (il discorso dell'accordo e' già stato trito e ritrito piu' volte) o si fa la fine di Rifondazione.
per fare qualcosa hanno dovuto entrare in massa nel governo di Prodi, con buona pace di chi credeva all'alternativa al sistema.
2) il singolo invece?
o va dentro an, oppure incrocia le dita e spera nella rivoluzione

nel frattempo pero', chi sente questo dovere morale, e' giusto che faccia la sua attività militante.
purtroppo il sistema cosi' e', e cosi' rimane.
a meno che non si faccia una vera rivoluzione, ma credo proprio che ancora per decenni dovremo rimanere sotto questo giogo.