E allora, a stò punto, colgo l'occasione per auspicare il ritorno alle tradizioni più antiche e alle pratiche dei sacrifici umani agli dei...peraltro auspico il ritorno al cannibalismo "gradualistico"* che era presente fino a qualche tempo fa in alcune tribù della Nuova Guinea e, in nome della uguale legittimità di tutte le culture, ne auspico la diffusione nel territorio italico...un pò come una versione "estrema" del kebab e del cibo cinese...Originariamente Scritto da Proletarier
...auspico la diffusione della pratica della fabbricazione delle tsantsa e delle sue razionalizzazioni tradizionali, quindi...auspico la diffusione della convinzione
nella natura malefico-stregonesca di ogni morte non-violenta e la conseguente pratica di determinarne gli artefici e praticare la faida contro
di loro...
Credo che chiunque sia minimamente coerente, concorderà con me sulla necessità di reintrodurre certe tradizioni e accettarne la diffusione in nome del rispetto delle altre culture......questo perchè, se vuoi il polletto o la bistecca nel tuo piatto, devi accettare il giusto riconoscimento di certe tradizioni, quantomeno del cannibalismo...
Skarm
* = Cioè la pratica di tenere viva la vittima e staccarle in modo quasi chirurgico un pezzo alla volta, in modo da farla vivere per settimane...una pratica effettivamente diffusa un tempo presso certi popoli dediti al cannibalismo...




...questo perchè, se vuoi il polletto o la bistecca nel tuo piatto, devi accettare il giusto riconoscimento di certe tradizioni, quantomeno del cannibalismo...
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