Non si può rispondere ad una domanda con un'altra domanda.Originariamente Scritto da antonio
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Continui a cercare una spiegazione ed una causalità naturalistica .....![]()
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Non si può rispondere ad una domanda con un'altra domanda.Originariamente Scritto da antonio
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Lo dice Cristo, che è Via, Verità e Vita.Originariamente Scritto da Ashmael


Uah uah uah.... Allora ce n'è da demolire.....Originariamente Scritto da Eymerich
Non penso che Dio abbia intenzione di demolire tutto quanto lo meriterebbe, sennò non rimarrebbe vivo un solo essere umano su tutta la terra.... salvo ovviamente Eymerich - vedi che non ti manco di rispetto??


COn questi atteggiamenti apocalittici sembri un Testimone di Geova.....Originariamente Scritto da Augustinus
Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al Signore, ma il Signore non era nel vento. Dopo il vento ci fu un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. Dopo il terremoto ci fu un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco ci fu un mormorio di un vento leggero...
Non cerchiamo Dio nelle catastrofi impetuose, ma nella brezza che le segue....
Le catastrofi e le disgrazie non sono dovute ad una punizione divina, ma al fatto che la natura del Creato come quella dell'uomo segue il suo corso...
Anche se questo non esclude che tutto va letto con gli "occhiali" della fede.
Riscatto e non ricatto...
Questa lettura del tempo non ci deve offrire la prospettiva del ricatto, secondo il quale a chi non segue Dio verrà inflitto un castigo, ma che in Dio troviamo il riscatto dalle nostre sofferenze: la Provvidenza agisce nella storia non per modificarne il corso degli eventi, ma per alleviare il dolore di quanti patiscono...


Qui si confonde pan per focaccia.
Dio non fa nessun ricatto, ma avverte l'uomo, che, allontanandosi dalla sua legge, va verso gravi drammi e catastrofi.
Ciò emerge chiaramente dal Vangelo, è ribadito dai Santi e persino dalla Madonna in diverse apparizioni riconosciute dalla Chiesa: a La Salette, ad es., la Madonna avvertì i pastorelli che se non si fosse fatta penitenza una grave carestia avrebbe minacciato la Francia. Nel 1846, la Madonna annunciò: "... Se il Mio popolo non vuole sottomettersi, sono costretta a lasciar libero il braccio di Mio Figlio. Esso è così forte e così pesante che non posso più sostenerlo.
Da quanto tempo soffro per voi! Poiché ho ricevuto la missione di pregare continuamente Mio Figlio, voglio che non vi abbandoni, ma voi non ci fate caso. Per quanto pregherete e farete, mai potrete compensare la pena che mi sono presa per voi.
Vi ho dato sei giorni per lavorare, mi sono riservato il settimo, e non me lo volete concedere. È questo che appesantisce tanto il braccio di Mio Figlio!
Anche i carrettieri non sanno che bestemmiare il nome di Mio Figlio.
Queste sono le due cose che appesantiscono tanto il braccio di Mio Figlio.
Se il raccolto si guasta la colpa è vostra. ve l’ho fatto vedere l’anno passato con le patate: voi non ci avete fatto caso. Anzi quando ne trovavate di guaste bestemmiavate il nome di Mio Figlio. Esse continueranno a marcire e quest’anno, a Natale non ve ne saranno più. ... Voi non capite, figli Miei, ve lo dirò in altro modo: se avete del grano, non seminatelo. Quello seminato sarà mangiato dagli insetti e quello che maturerà cadrà in polvere al momento della battitura. Sopraggiungerà una grande carestia. Prima di essa i bambini al di sotto dei sette anni saranno colpiti dai tremiti e moriranno tra le braccia di coloro che li terranno. Gli altri faranno penitenza con la carestia. Le noci si guasteranno e l’uva marcirà".
Scriveva proprio Léon Bloy proprio riguardo a La Salette: "La Salette significa innanzitutto l'aspetto serio del cristianesimo, il tragico della scelta che è posta di fronte a ciascuno di noi. Non irridetur Deus, Dio non si prende in giro senza conseguenze. Qui, ci troviamo nel cuore del dramma cristiano, a vertiginosa distanza da ogni compromesso con lo spirito del mondo. Per questo, le parole della Signora su quella montagna saranno sempre sgradite a ogni prospettiva cristiana che voglia andare d'accordo con le mode del momento".
Sembra quasi che siano state scritte per In Onda ....![]()
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Scrive Thibon: "Qualche spirito è colpito dalle "minacce" contenute nelle parole della Vergine apparsa nel settembre del 1846 sui pascoli di un'alta montagna nella diocesi di Grenoble. Dicono: "Non possiamo credere a un Dio crudele". Ma così si dimentica che le cosiddette "minacce" non sono che promesse divine respinte. Dio non è "crudele" che nella misura in cui gli uomini, chiudendo il cuore alla Grazia, gli impediscono di esercitare la Sua bontà. Il rifiuto viene da noi. Il Dio cristiano non può salvarci senza che noi lo vogliamo. Dio non ha certo da punirci attivamente: basta che Lo respingiamo da noi perchè, abbandonati alla pesantezze del peccato, rotoliamo fatalmente verso il fondo dell'abisso" (questa citazione e la precedente è in V. Messori, Ipotesi su Maria, Milano, 2005, 284-285).
Dello stesso avviso era J. Maritain.
Volevo far notare quell'inciso finale della predizione della Vergine: "l'uva marcirà".
Se si conosce un po' di viticoltura e storia di agraria, si vedrà che giusto l'anno dopo, nel 1847, giunse in Francia dal Nord America un devastante e fino ad allora sconosciuto flagello per la vite. E' infatti del 1847 il manifestarsi per la prima volta in Europa della crittogama, detto anche "oiodio" o "mal bianco", un fungo parassita che fa appunto sì che le uve, letteralmente, marciscano. Ma non era che l'inizio. Sempre dalla Francia, poi, a partire dal 1868, si manifestò improvvisa quella filossera, un microscopico pidocchio, che distrusse metà dei vigneti francesi. E dieci anni dopo ecco la peronospera, anch'essa sconosciuta sino ad allora ed anch'essa originaria dell'America.
Esclamava Paul Claudel: "Le uve marciranno. Qui, è facile da constatare, la profezia si è avverata alla lettera. Quante malattie sulla povera vite dal giorno dell'apparizione di Maria in poi!" (ibidem, 203).
In effetti, i guasti provocati nella seconda metà dell'Ottocento dalle invasioni di parassiti sino ad allora sconosciuti furono tali che oggi, in Europa e specialmente in Francia, non esiste alcuna specie di vite che sia anteriore al 1847. Ed è, inutile ripeterlo, l'anno precedente l'annuncio di ciò che sarebbe successo.
Ancora, a Fatima, Maria preannunciò, incombente, un nuovo castigo rappresentato dalla 2° guerra mondiale. Ecco le parole dette ai tre pastorelli nella 3° apparizione (13 luglio 1917): "Avete visto dove vanno a finire le anime dei poveri peccatori. Per salvarli, il Signore vuole stabilire nel mondo la devozione per il mio Cuore Immacolato.
Se si farà quello che vi dirò, molte anime saranno salvate e vi sarà Pace. La guerra sta per finire; ma se gli uomini non cessano di offendere il Signore, nel regno di Pio XI ne comincerà un’altra peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre.
Per impedire ciò, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al mio Cuore Immacolato e la comunione riparatrice nei primi sabati del mese. Se si ascolteranno le mie richieste, la Russia si convertirà e si avrà la Pace. Altrimenti diffonderà nel mondo i suoi errori suscitando guerre e persecuzioni alla Chiesa.
Molti buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire; varie nazioni saranno annientate.
Infine il mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre mi consacrerà la Russia. Se questa si convertirà, una pausa di pace sarà concessa al mondo. Il Portogallo si manterrà sempre nell’ambito della dottrina della fede… Non dite questo a nessuno, solo a Francesco però potete dirlo"
Queste non sono fabule di creduli. Sono fatti. Incontestabili.
Quanto ad In Onda, nel suo post, l'impressione che si ha è che sembra ammiccare e strizzare l'occhio, in fondo, all'eresia origenista, all'eresia cioè di una sorta di catarsi universale per tutto e per tutti ... .![]()
se l'ho fatto l'ho fatto inconsapevolmente...Originariamente Scritto da Augustinus
sinceramente... mi illustri in breve cosa è l'eresia origenista?
Cmq anche il discorso che hai riportato qui penso debba essere interpretato e compreso...
E poi spiegami... se Dio punisce chi non gli obbedisce quale è la libertà che è data all'uomo... sarebbe una menzogna... che valore avrebbe l'amore, l'amore per Cristo, se non fosse libero... sarebbe piuttosto schiavitù. E Lui non ci ha chiamati servi, ma amici e poi fratelli...


La dottrina origenista riteneva che, alla fine, Dio salverebbe tutti, diavoli compresi.Originariamente Scritto da InOnda
Quanto al discorso sopra riportato, c'è ben poco da capire .... Sono parole chiare. In claris non fit interpretatio.
Quanto al terzo punto, ti suggerisco di rileggere quanto scriveva Thibon e Bloy nelle citazioni che riporta anche il Messori.Fanno proprio al caso tuo.


Suor Lucia credette di riconoscere quel "grande segno", la "luce sconosciuta" di cui si parla nel Segreto, nella straordinaria aurora di colore rosso che illuminò il cielo in tutto l’emisfero settentrionale nella notte fra il 25 e il 26 gennaio del 1938 (dalle 20.45 all’1.15). Convinta che la guerra mondiale stava per scoppiare -che «doveva essere orribile, orribile »,- raddoppiò gli sforzi per ottenere che si ottemperassero le richieste che -come si vedrà nella parte IV- le erano state comunicate. In questo senso, scrisse una lettera direttamente a Papa Pio XI (cfr. P. GIOVANNI DE MARCHI I. M. C., Era uma Senhora mais brilhante gue o sol..., 3a ed., Seminário das Missões de Na. Sa. da Fátima, Cova da Iria; ed. it., Era una Signora più splendente del sole, 6a ed. italiana sulla 7a portoghese, Edizioni Missioni Consolata, Torino 1971, p. 386; WILLIAM THOMAS WALSH, Our Lady of Fatima 4a ed. The Macmillan Company, New York 1947; trad. it., Madonna di Fatima, 2a ed., Ancora-Nigrizia, Milano-Bologna 1965, pp. 329-330; L. GONZAGA DA FONSECA S. J., Le meraviglie di Fátima, 21 ed. riveduta e aggiornata a cura del prof. Gioacchino Alonsó C. M. F., Edizioni Paoline, Roma 1972, p. 52).
La "luce" sembrava provocata da un enorme incendio - come di una foresta che bruciava in lontananza - che illuminò nella notte i cieli della Scandinavia, del Nord Europa, Nord Africa e Nord America. Di fronte alle numerose chiamate di persone allarmate dal fenomeno, le autorità si affrettarono a rassicurare che si trattava di una semplice aurora boreale.
Ma quell’evento così impressionante nella sua inusitata imponenza, era qualcosa di più di un semplice fenomeno naturale, era presagio dei tragici avvenimenti che tutto il continente europeo e il mondo intero si apprestavano a vivere. Il secondo conflitto mondiale ebbe inizio appena due mesi più tardi quando, il 12 marzo 1938, Hitler invase l’Austria. La guerra durò 7 anni e quando finì, nel 1945, circa 50 milioni di persone vi avevano perso la vita. Fra queste, 6 milioni di ebrei e altri 5 milioni di persone erano morte per la fame, le torture o bruciate nei forni crematori nei campi di concentramento nazisti. Se poi si sommano a questi morti anche quelli di Lenin e Stalin nelle varie guerre e persecuzioni politico-religiose in Russia, si possono calcolare circa 100-150 milioni di vittime, solo nella prima metà del XX secolo. A fronte di tali cifre non fa meraviglia che Dio abbia inviato Sua Madre a Fatima per avvertire l’umanità e cercare così di salvarla dai drammatici eventi che stavano per infiammare il mondo.


Non vuoi proprio capirlo...Dio non manda le catastrofi, si limita ad abbandonare l'Uomo al suo destino qualora esso non osservi più i precetti cristiani. Se poi si mette a dileggiarlo pure... Mai sentito parlare della Bibbia? Credi sia un caso che ogni qualvolta gli ebrei si allontanavano dal Signore lasciandosi andare all'idolatria, venivano presto sconfitti e resi schiavi dai regni vicini?
Quanto alla tua ostinazione: le disgrazie Dio non le permette solo per castigarci, i Suoi disegni a noi sono sconosciuti ma è lecito per ogni cristiano osservante voler leggere negli eventi i segni della Sua presenza. Sta a te crederci o no. Ma se non sei nemmeno cattolico sono discorsi vani...