
Originariamente Scritto da
salerno69
Il futuro della Casa delle Libertà non può essere basato sull'asse Berlusconi-Bossi. Ne è convinto l'ex segretario dell'Udc Marco Follini, che punta il dito contro la forte alleanza che ha legato in questi anni il leader di Forza Italia con la Lega Nord.
"Se si sceglie di dire sempre di sì all'alleato più lontano, più estremo, si finisce per perdere il collegamento con l'opinione di centro che in tutte le democrazie bipolari è l'opinione che conta, l'opinione che decide - ha affermato l'ex democristiano - questa idea per cui Bossi dice una cosa, Silvio Berlusconi la fa propria e tutti gli altri alleati magari poco convintamene la subiscono, è uno schema che non appartiene a un centrodestra moderato ed europeo".
E, dovendo cambiare le cose, Follini propone di cominciare fin da subito, con l'ormai prossima consultazione popolare sulla Riforma Costituzionale: "Bisogna evitare la militarizzazione del referendum - ha spiegato riferendosi al fatto che la Lega Nord pretende che tutti i partiti del centrodestra votino a favore - il referendum non è la grande rivincita sulle elezioni politiche".