allora istintivamente la gioconda ti potrebbe far cagare...Originariamente Scritto da Isabella
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allora istintivamente la gioconda ti potrebbe far cagare...Originariamente Scritto da Isabella
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Assolutamente sì, in teoria è così.Originariamente Scritto da blob21


Sì, ma anche quando hanno un senso non sono arte, ma semplici provocazioni. Possono essere anche provocazioni intelligenti, ma tali restano.Originariamente Scritto da Alberich
Ad es. esporre un cassonetto pieno di immondizia in una galleria d'arte è una cazzata che, comunque la si veda, non vuol dire nulla. Esporlo al centro di una città a caso con su scritto Visita guidata della città è una provocazione, che magari fa riflettere anche, ma non è arte, per me. Per me l'arte è ciò che stimola in modo diretto ed immediato la vista, l'udito, il tatto etc etc. E molte chiccherie pensate da artisti contemporanei non stimolano proprio nulla.
ps. per fortuna il concetto di arte è talmente soggettivo che non è detto che ciò che per me è cazzata per voi è arte e viceversa. Yahoo!


allora è solo un fatto soggettivo,non esistono criteri oggettivi per valutare l'arte?Originariamente Scritto da Isabella


Originariamente Scritto da DiegoVerona
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C'è voluto un po....Originariamente Scritto da blob21
Ad esempio, La corazzata potemkin è una cagata pazzesca....


Esistono criteri oggettivi relativi alla tecnica usata, ad esempio, ma non può un critico d'arte impormi quali sensazioni provare di fronte ad un quadro, o quello che io posso provare nell'ascoltare una musica, le sensazioni sono personali e il bello dell'arte a mio modesto parere sta proprio in questa capacità di adattarsi alle persone. Io ritengo che l'arte in realtà sia personale e soggettiva, quello che ispira me può benissimo lasciare indifferente te e viceversa, ecco perchè molto spesso la critica in tal senso mi fa un po' sorridere. Poi esistono artisti capaci di emozionare all'unanimità o quasi e allora penso sia lecito parlare di artisti geniali.Originariamente Scritto da blob21
Ma è l'opinione di una persona molto poco radical chic...![]()


Il punto è che l'arte (pittorica e scultorica) contemporanea essendo concettuale e non più simbolico-mimetica come avveniva sempre prima della diffusione della fotografia o del cinema si presta troppo ad interpretazioni personali che spesso possono essere una scusa per nascondere la vera natura dell'opera o del'artista,che a volte ha successo davvero soltanto per una questioni di tendenza e di abilità nei rapporti con la gente che conta.
Io ho visitato il Pompidou di Parigi ed un paio di altre esposizioni minori e si vedono delle cose oggettivamente ridicole che si esauriscono nella provocazione;stanze riempite di cianfrusaglie a caso e con tanto di cartello per il pubblico che specifica che si tratta di un opera d'arte e non di un ripostiglio dimenticato aperto.Non so,probabilmente vediamo tutta questa differenza con l'arte classica anche per il fatto che questa ci arriva tutta,senza filtri e senza una selezione di secoli a scremare le cazzate modaiole dall'arte vera.


ignoranteOriginariamente Scritto da Il_Grigio


A me l'arte contemporanea di questo tipo fa proprio schifo, e se vedo qualcosa di suerreale e incomprensibile, non che mi viene il complesso d'inferiorità dell'ignorante che dice "Mah, io non la capisco, ma è un capolavoro", tipo quadri gialli con uno squarcio in mezzo o cagate simili. No, io lo dico, è una boiata, e ancora di più se non si fa capire.
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