
Originariamente Scritto da
Strangolatore di Dresda
Ho appena notato di aver scritto un mini-papiro.
Se non volete leggerlo evitatelo, il succo del discorso è che non esiste alcuna divinità
Resta comunque il fatto che non si può dimostrare che ciò che non esiste...non esiste.
È un po' come se io ti vendessi un qualsiasi oggetto e dicessi di avertelo inviato con raccomandata, ma di aver perso la ricevuta che attesta la spedizione. Beh, come fai tu a dimostrare che io non te l'ho inviata? Impossibile. E non a caso la legge punisce chi non può dimostrare di aver spedito e non chi non può dimostrare che l'altro non ha spedito.
Ergo, l'onere della prova è a carico di chi crede che Dio esista. E la prova non ce l'hanno ancora portata.
Oltre a quanto scritto sopra, fa sempre sorridere il fatto che i credenti (di tutte le religioni) pretendano dagli atei motivazioni scientifiche per spiegare miracoli, apparizioni, guarigioni improvvise e in genere cose che la scienza non riesce a spiegare o non ha interesse a farlo, mentre glissano in modo ridicolo su tutte le sconfessioni dei sacri testi che la scienza ha prodotto nella sua evoluzione e che dovrebbero declassare immediatamente gli stessi testi sacri sotto la voce "Romanzi", così come glissano sulle divertenti teorie che gli stessi religiosi misero su in tempi passati perchè loro stessi non riuscivano a capire il motivo per cui conquisti mezzo mondo e vedi che non solo che nessun popolo conosce Dio, ma che molti popolo che vivono in grosse regioni del mondo creato da Dio non vivano nemmeno di striscio secondo le regole sue e della Chiesa. Beh, qualcosa non va, e l'uomo di fede non può far altro che chiedersi se gli indiani, gli indios e gli aborigeni non siano in realtà non creature di Dio, ma di qualche divinità malefica a lui contrapposta (sic)
Anche se arrivasse la prova madre, ossia la prova inconfutabile che il mondo è stato creato da un fenomeno chimico o fisico tipo big bang e che quindi NON è stato creato in sette giorni dal nostro caro Dio, pensi che le cose cambierebbero? Macchè, ci sarebbe la richiesta di spiegare da cosa è derivato quel fenomeno, come si sono formate le sostanze che l'hanno originato etc etc e se la scienza non dovesse spiegarlo...zac...ritorna Dio, vivaddio. E la scienza avrà sempre qualcosa che non riuscirà a spiegare, o almeno spero.
Per il reso mi limito a considerare che ogni popolo ha una sua divinità. In alcuni casi essa è unica (e ce ne sono almeno tre di "unico dio") in altri casi ci sono più divinità. Già questo fa pensare che è probabile che miliardi di persone si stiano sbagliando e stiano conducendo un'inutile vita religiosa.

E considero anche che se si esclude la diffusione del cristianesimo per motivi politici (imposizione del potere come religione di stato, conversione forzata di persone di diversa fede...) ci si accorge che Dio si è rivelato in un pezzetto di terra infinitesimo rispetto al globo terrestre e che in Europa, Asia, Oceania ed America, questa figura divina era completamente sconosciuta. Non si capisce dunque perchè Dio ha creato tutte le creature del mondo e si sia rivelato solo a pochissime di queste, tra le varie cose facendosi imporre in modo cruento spesso e volentieri.
Lo stesso ragionamento potrei farlo naturalmente per qualsiasi religione.
Insomma, sembra quasi evidente - seppur non scientificamente dimostrabile - che la religione è una creazione dell'uomo e non viceversa.