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tityro
''Abolite cravatte, considerate simbolo della croce''
Iran, stampa canadese: ''Nuova legge abiti prevede fascia gialla per ebrei, rossa per cristiani''
Il National Post: ''Il codice di colori permetterà ai musulmani di riconoscere facilmente gli aderenti ad altre religioni, evitando che possano stringer loro la mano per sbaglio, diventando cosi' 'najis' (sporchi)''
(Adnkronos) - Il nuovo codice iraniano di abbigliamento prevedera' una fascia gialla per distinguere gli ebrei, una rossa per i cristiani e una blu per gli zoroastriani. Lo scrive oggi il quotidiano canadese National Post, in un ampio articolo dedicato alla nuova legge sui vestiti da indossare in pubblico che è stata appena adottata dal parlamento di Teheran. Il codice di colori, scrive il giornalista Amir Taheri, permetterà ai musulmani di riconoscere facilmente gli aderenti ad altre religioni evitando che possano stringer loro la mano per sbaglio, diventando cosi' ''najis'' (sporchi). L'insegna colorata, chiamata ''zonnar'', sara' una striscia di stoffa cucita sul davanti degli abiti.
Il provvedimento, che non può che ricordare in occidente la ''stella gialla'' imposta agli ebrei dai nazisti, era stato presentato nel 2004 sotto la presidenza del moderato Mohammed Khatami, ma allora il parlamento l'aveva bloccato. La legge è però passata lunedì su pressione del nuovo presidente Mahmoud Ahmadinejad: affida ad uno speciale comitato il compito di stabilire entro l'autunno quali saranno gli abiti che dovranno indossare uomini e donne. Questi dovranno tuttavia essere approvati dalla guida suprema Ali Khamenei prima di venire imposti dalla legge.
Taheri, giornalista e autore iraniano in esilio, spiega che la nuova legge punta ad eliminare ''l'influenza degli infedeli'', ovvero dell'Occidente, nell'abbigliamento degli iraniani. E' fra l'altro previsto un bando totale alle cravatte, considerate ''un simbolo della croce''. Non e' chiaro tuttavia se i cristiani saranno autorizzati a portarle. Il codice vestimentario si sostuira' alla legge del 1982 che impone lo chador e un lungo abito alle donne. L'obiettivo di Ahmadinejad e' di imporre una uniformita' di abbigliamento islamico senza distinzioni di classe, per preparare gli iraniani al ritorno dell'Imam nascosto, che secondo la tradizione sciita tornera' sulla Terra per riportare la giustizia. La notizia del codice dei colori non manchera' di sollevare nuove polemiche, dopo che Ahmadinejad ha auspicato la cancellazione d'Israele dalle mappe e definito l'Olocausto ''una leggenda'', suscitando proteste in tutto il mondo. Il Centro Simon Wiesenthal ha gia' scritto al segretario generale dell'Onu Kofi Annan chiedendogli di esortare la comunita' internazionale a far pressione sull'Iran perche' abbandoni il progetto del fasce colorate per i non musulmani, riferisce il National Post.