
Originariamente Scritto da
McFly
Lettera inviata a Walter Veltroni sul caso di Eluana Englaro
18/10/2007 Caro Walter,
voglio sottolinearti l’esigenza che il Partito Democratico assuma una posizione nel dibattito sulla questione Eluana Englaro.
Ogni conclusione legislativa in proposito, ormai indispensabile, ha bisogno che si passi da chiare posizioni che costituiscano guida per la parte che si vuole rappresentare: la politica deve, poi, essere capace di governare la pluralità ineliminabile dei valori, mettendo in grado il cittadino di decidere ragionevolmente su questioni che lo riguardino direttamente e non ledano i diritti d’altri.
Nel recente passato anche partiti importanti di centrosinistra assunsero non raramente la mediazione come identità e questo tolse loro la capacità di guidare ad un serio confronto politico, ovviamente non pregiudiziale, una larga parte della società.
Per questo non serve il modesto balbettio sulla necessità di raggiungere una soluzione equilibrata: importante è sapere le posizioni di partenza e a me sembra che il Partito Democratico non possa rinunciare a rappresentare la dignità della pluralità dei valori.
L’arresto dell’iter legislativo dei provvedimenti sul testamento biologico è un sintomo preoccupante della fragilità morale e della debolezza politica presenti nella nostra classe dirigente.
Voglio altresì notare che non è accettabile l’attacco alla magistratura da parte della Chiesa cattolica che ne indica l’intenzione di “orientare il legislatore verso l’eutanasia “ e “di promuovere il relativismo dei valori”.
Il problema che sento è che il Partito Democratico rappresenti con pienezza l’area riformista che certamente è basata anche sul rispetto dello Stato di diritto e dei suoi organi fondamentali.
Con cordialità
Luciana Sbarbati