da Saura Plesio (Nessie): No ai body scanner!
No ai body scanner!
"Nuove lobby, nuove spese per noi cittadini. Dobbiamo ancora pagare i milioni di vaccini influenzali inutilizzati e da gettare ed ecco che menti eccelse trovano subito una nuova fonte di spreco : inutili scanner. Forza, avanti!" Ho pescato questo commento di un lettore sul Corriere on line a proposito dei body scanner sulla cui installazione nei nostri aeroporti non sono d'accordo. Forse non tutti sanno che ormai non c'è angolo di strada, crocevia, semaforo, foto-finish che non ci riprenda fotograficamente. E che mai a memoria d'uomo, c'è mai stata tanta criminalità, delinquenza e teppismo, come da quando ci siamo fatti schiavi della videosorveglianza universale. Perchè?
Semplice: perchè quelle stesse lobby che ci danno il veleno dell'immigrazione fuori controllo proveniente dai 4 angoli del mondo per puri scopi mercantili e mercatistici, sono le stesse che poi fingono di propinarci l'antidoto: carte d'imbarco con dati biometrici, come già avviene all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv e che ora si vogliono estendere per il cosiddetto "Occidente"; umilianti body scanner che ci spogliano nudi, e così via.
Poi l'ipocrisia vuole che per amore di quella privacy di cui in realtà se ne fanno un baffo, ci occultino il viso.
Palle! Se conoscono ogni millimetro del mio corpo, sai quanto me ne frega di avere il viso cancellato. Anzi, è la dimostrazione palese che ci trattano per quel che ci considerano: biomassa da sperimentazione, senza volto a cui spremere quattrini.
Se qualcuno se ne fosse dimenticato, abbiamo già in vigore il cervellone universale che conosce e spia i nostri conti correnti e i nostri movimenti bancari, con un alibi di ferro: "la lotta al terrorismo internazionale".
Ricordate quando nel 1992 dall'oggi a domani quel Topo Rosicans di Giuliano Amato ci prelevò il 6 x mille da tutti i conti correnti e depositi bancari? Beh, quel che è avvenuto può riaccadere. E pure su larga scala. La mia posizione sui body scanner è che oltre a spararci un bel po' di radiazioni addosso, non servano allo scopo. Perciò Maroni che da un po' di tempo in qua non è precisamente nelle mie corde, CI RIPENSI.
In ogni caso, apra un dibattito parlamentare prima di prendere decisioni così delicate sulla pelle dei cittadini. Sarò sospettosa e malfidata, ma dopo quel nigeriano depresso con le mutande esplosive, chissà come mai, si è subito provveduto a installare queste tecnologie già belle e pronte e preconfezionate. E' chiaro ormai che certi "attentati" sembrano cadere a fagiuolo proprio nel momento "opportuno".
Inutile dire che gli attentati terroristici hanno dato la migliore delle giustificazioni a tutte le misure di controllo nel movimento dei singoli individui che sono state instaurate, e che sono diventate sempre più invasive della privacy fino a quella odierna del "body scanner". Le autorità italiane si sono già espresse a favore, nella scia di quelle americane. Si tratta, però, di una decisione molto grave.
Così scrive Ida Magli. C'è la crisi? bisogna ben rifarsi in qualche modo. Nuove guerre? nuove pandemie con relativi antidoti da vendere ai governi di tutto il mondo? Nuovi attentati magari con rimedi "giusti" al momento "giusto"?
Una vera soluzione "antiterrorista" io ce l'avrei: fermare l'immigrazione e selezionarla drasticamente. Ma i veri rimedi a favore dei popoli, le élites globaliste non si sognano nemmeno lontanamente di applicarli. Meglio i palliativi onerosi, dannosi per la salute nonché umilianti per la riservatezza.
AGGIORNAMENTO: Pare che dalle ultime notizie provenienti dalla stampa statunitense, le scansioni conservate dai body scanner possono essere rubate o utilizzate impropriamente. E, alla faccia della privacy. Per saperne di più leggere qui.





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iaociao:
si penserà a controllare chiunque ogni volta che metta piede fuori casa :giagia:
