Caro Mat,
Premetto che mi presenterò per i VERDI per Veltroni, dunque il mio sentire a favore dell'ambiente dovrebbe essere fuori discussione.
Secondo il mio sommesso parere, il partito che -non so quanto seriamente - tu intendi lanciare contiene il tipico peccato tanto caro ai collettivi scolastici ed universitari: il mondialismo. Ci si occupa dei massimi sistemi, perchè li si sta studiando. Ci si allontana così dalle immanenti richieste del popolo votante. Queste ultime sono più concrete (e più piccole), al punto di essere più facilemente realizzabili, aiutando a diffondere la sensibilità verso l'ambiente.
Faccio un esempio: anche a Roma si dibatte nelle iniziative "NO TAV", ma le riunioni sul tema stanno languendo. Il perchè è presto detto: l'uomo della strada (romana) comprenderebbe molto di più se il concetto di "sviluppo sostenibile" fosse indirizzato verso gli immobili ed il fotovoltaico: costruire è estremamente inquinante, anche nelle città. Adoperare materiali danno si alla salute è pratica quotidiana che i Comuni stessi potrebbero fermare. Come?
Se rimaniamo a Roma, il nuovo piano regolatore prevede energie pulite (fotovoltaico o solamente pannelli solari) almeno al 30% dell'esigenza energetica. Ma solo per le nuove abitazioni.
E se invece il fotovoltaico fosse obbligatorio per tutte le ristrutturazioni delle abitazioni centrali? E se invece imponessimo il fotovoltaico almeno per le scuole, i centri sportivi, perdio solo per i semafori?
A Roma non sono moltissimi i tetti con i coppi, molto maggiore il numero di terrazze sui lastrici solari: perchè non introdurre questi obblighi (molto più semplici da realizzare)?
Sono domande aperte, ma conscie del fatto che - mentre la TAV in Val di Susa dovrà necessariamente passare l'esame "VIA" - la ristrutturazione di un palazzo tra il mio e la basilica di Santa Prisca è stata compiuta completamente con materiale altamente inquinante, che respireranno anche i bambini lì alloggiati.
Informauro




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