IL COSMO BIBLICO
Il mondo che noi vediamo, è così concepito nelle descrizioni che ce ne dà la
BIBBIA:
la
TERRA è una grande isola in mezzo all’
Oceano terrestre sostenuta da colonne sotto le quali vi sono gli
Inferi o sheol, soggiorno dei morti. Ai lati dell’
Oceano, le cosiddette Montagne eterne sostengono il
Firmamento, grande calotta sferica cui sono fissate le stelle; in esse hanno la loro sede il Sole e la Luna.
Al di sopra del Firmamento, l’
Oceano celeste con in mezzo, il
Monte di Dio, o il cielo dei cieli.
Ricordo che il cambiamento concettuale del
pensiero astrologico, ha avuto molti scontri con il fondamentalismo ostile religioso, fino a quando si è passati in un balzo, dal sistema
geocentrico (
Tolomeo, sec. II d.C.) al sistema
eliocentrico (
Copernico, sec. XVI d.C.), ormai riconosciuto vero ed accettato, da chiunque su questo pianeta.
Quello che invece non ha avuto adeguamento, per le revisioni di pensiero, è stato proprio quello, che è legato al credo religioso;
quot capita, tot sententiae.
A seguito della nota precedente, verranno evidenziate delle esposizioni bibliche, che hanno dato vita ai vari credo come quello
EBRAICO,
MUSULMANO e
CATTOLICO. Su ogni esposizione originale citata, verrà espresso un breve appunto critico. Da qui si comprende che tutti hanno, come origine comune, il dettato dell'
Antico Testamento.
La
Bibbia sviluppa nella sua estensione, un
racconto romanzato degli accaduti, mentre il
Corano, che é il libro Sacro Musulmano, é più un
racconto interpretativo.
Tutto verrà fatto, senza soffermarsi sui vari protestantesimi, che hanno costellato i vari firmamenti religiosi. Quello che verrà detto inoltre, sarà espresso senza favoritismi, con espressione da buon
laico quale sono. Verrà perciò riconosciuta, l'uguaglianza di tutte le religioni, senza privilegio alcuno.
).

La
Bibbia non é già un libro ma bensì il dichiarato "
Libro dei Libri". Una raccolta quindi di scritti, epoche e lingue diverse.
Il numero dei libri che compongono la
Bibbia varia da credo a credo. Gli
Ebrei infatti, riconoscono solo l'
Antico Testamento, mentre i protestanti non v'includono i libri
deuterocanonici.
Pur scritti in lingue diverse ed in tempi molto lontani tra loro i libri della
Bibbia, sotto il profilo teologico, si integrano perfettamente. Essi infatti hanno un solo autore assoluto:
Dio e se dunque l'autore é
Dio, la
Bibbia é
un Libro Divino.
Ma andiamo per ordine analizzando il
Pentateuco, che è il primo libro della
Bibbia. Questo ha come argomento principale, le origini del mondo, oltre a quello che è definito il
popolo di Dio (!).
Secondo la tradizione, l'autore del libro chiamato
Pentateuco, è stato
Mosè, ma pare che sia stato compilato come sembra, verso la seconda metà del
5° secolo a.C., spingendo le sue radici nel passato più remoto d'
Israele.
É in assoluto il libro principale di
Israele, identificato e chiamato come
Torah(Legge). Il termine greco "
Pentateuco", definisce un insieme di
cinque(Penta) libri, i cui nomi sono i seguenti:

inizia con la creazione del
Mondo, il peccato originale ed il diluvio universale e la storia di
Abramo e
Sara, con
Ismaele e
Isacco ecc...

racconta la storia del popolo di
Israele, dalla fuga dall'
Egitto, fino agli avvenimenti del
Sinai, con la visione della
Terra Promessa.

contiene varie
disposizioni culturali e normative di comportamento regolato dalle norme di
Dio.

riporta in apertura, tutti i censimenti fatti nel
deserto e quelli successivi, fino alla conquista della
Transgiordania.

riproduce, nelle parole di
Mosè, il racconto della peregrinazione nel deserto e una nuova versione della
legge mosaica.
Dopo questi primi cinque libri del
Veccio Testamento, che trattano gli argomenti della
Promessa Divina (
il Pentateuco), gli succedono altri libri scritti verso il
quinto secolo a.C., che trattano argomenti storici fino al'orizzonte della nascita di
Gesù.