E' probabile che questi cinque anni abbiano lasciato uno strascico o forse che l'onda lunga dell'ignoranza imperante ci abbia oramai assuefatto alle enormità, alle fandonie, alle sciocchezze sparate a raffica, da politici con tutta la faccia (e la minaccia) di far sul serio. Eccone alcuni esempi dalla cronaca di ieri.
- L'onorevole (sic!) Saia sostiene che "la Bindi è lesbica è DUNQUE non può fare il ministro della famiglia". La frase si giudica da sola e lascia intuire di che pasta sia fatto chi l'ha vomitata. Non consola la constatazione del capo di Saia, Fini che replica: "Saia è un imbecille". Lo avesse saputo prima, avrebbe accettato la candidatura di un imbecille nel suo partito?
- Per far si che le sciocchezze non restino un patrimonio dei destrorsi, il DS Angius ne spara una dopo l'altra a Porta-a-Porta (ma come mi è venuto in mente di guardare certa roba?). Infatti, pur riconoscendo la fede romanista afferma: "I più danneggiati di questo scandalo sono i tifosi juventini!". Ma che cavolo dici, Angius? Quelli almeno hanno festeggiato e brindato alla faccia nostra, mentre noi sempre e solo nel schiena ce l'avevamo!
Poi la sparata: "E' necessaria una commissione parlamentare d'inchiesta!". Perfino il nevrastenico La Russa gli ricorda "con il principio d'indipendenza dello sport e con tutti i problemi che abbiamo, pure una commissione d'inchiesta....?"
- Ma la grande panzana spetta a Cesa, grigio ponte fra Follini ed futuro dell'UdC. Questi rimprovera a Prodi: "non ha votato per voi la maggioranza degli italiani". Ora si può capire da molte cose che la CDL ha problemi con l'aritmetica, per esempio dal fatto di non aver impiccato Tremonti all'albero più alto della foresta, ma questa affermazione urta oltre che la dignità anche l'intelligenza. Quella dell'homo sapiens, per capirci. Infatti - se è vero che alla Camera dei deputati il centrosinistra ha vinto per soli 24/m voti - bisognerà necessariamente comprendere che è proprio lì che vota "la maggioranza" degli aventi diritto. O forse Cesa ritiene che i giovani da 18 a 25 anni non contino? L'ipotesi - peraltro plausibile - è stata però implicita nel ragionamento avanzato davanti a tanto di microfono, in aula a Montecitorio. Avremmo desiderato una più esplicita affermazione, del tipo: "Al Senato - dove vota gente col cervello - abbiamo avuto la maggioranza dei voti, ma una legge voluta con fermezza dal mio partito e scritta da Calderoli (insomma, gente senza cervello e/o che scrive porcate) Vi ha permesso di vincere. Alla Camera invece, avete più voti di noi, solo perchè qui votano i giovani fra i 18 ed i 25 anni: gente che non capisce un beneamato cazzo e dunque a votato a cazzo un po' per tutti, acnhe per il sottoscritto, onorevole Cesa"
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