Mi voglio complimentare per la correttezza con cui sono gestiti questi forum, visto che ho appena scontato una “condanna” (senza processo, tra l’altro) a una settimana di … silenzio.
Sembrerebbe che mi sarei permesso di chiedere insistentemente la ragione per cui spesso vengono cancellati messaggi; non avendo ottenuto alcuna risposta ho aperto una discussione sulla quale ho incollato l’articolo “Democrazia e diritto di critica” ponendo in evidenza dove secondo me si stavano contravvenendo alcune di quelle belle parole. E a questo punto ho ricevuto la risposta “sospeso.”, letteralmente SOSPESO – PUNTO – DISCUSSIONE CHIUSA.
E … clic … sono stato spento come una lampadina senza che nessuno si fosse degnato di darmene un giustificato motivo, né tantomeno comunicarmi la durata della “condanna”.
Inoltre la discussione stata cancellata dopo pochi minuti senza nemmeno farmi provare l’”umiliazione” di farla scorrere nel forum come tutte le altre.
Che dire? Non credo, di essere mai stato offensivo o irrispettoso nei confronti di nessuno, e sono iscritto a questo forum da ormai quasi 5 anni.
Tuttavia eccomi ancora qui con lo stesso nick e pronto anche a scusarmi se qualcuno mi facesse notare dove avrei sbagliato, visto che frequento i forum anche per ascoltare l’opinione di altri ma soprattutto per gioco … per svago.
Non nascondo che in questi giorni mi sarebbe piaciuto andare a cercare chi può avermi riservato un comportamento del genere (non credo mi sarebbe stato difficile) coprendosi dietro a un impari anonimato, visto che ignoro chi sia, mentre egli sa di me quanto gli basta. Mi sarebbe piaciuto tanto per vedere che faccia ha (o hanno) chi può commettere un simile gesto. Tale evidentemente esplicita che per egli (o per loro) questa attività forumistica, gestita in barba alle più elementari regole dell’editoria, è tutt’altro che un gioco.




