5 - LUXURIA: IGNAZIO, GRAZIE DEI FIORI…
Deputata a «spyare», Vladimir Luxuria, 40 anni, neoeletta di Rifondazione, ci fa qualche confidenza parlamentare.
Nell’opposizione chi è il più gentile?
«La Russa, che ha portato orchidee a tutte le parlamentari e ne ha donata una anche a me. L’orchidea è un fiore transgender: simbolizza pene e vagina insieme».
E poi?
«Casini, che mi ha fatto i complimenti per come ho condotto la campagna elettorale».
Il più ostile?
«L’onorevole Paola Pelino di Forza Italia. Le ho espresso ammirazione per i tailleur anni ’30 che indossa e la meravigliosa chioma da Re Leone che la renderà la prossima icona delle drag-queen; non mi ha più rivolto il saluto».
Il ministro più galante?
«Il nuovo ministro del Lavoro, Cesare Damiano. A Montecitorio mi ha offerto il pranzo e fatto il baciamano».
(Vladimir Luxuria neoeletta di Rifondazione-U.Pizzi)
Il galateo che si mette al passo coi tempi?
«Sospetto che anche i camerieri di Montecitorio abbiano frequentato un corso d’aggiornamento. Ai pranzi vengono servite prima le donne biologiche, poi io e infine gli uomini».
Dopo le quote rosa, in Parlamento sarà la volta di quelle trans?
«Gay, lesbiche e trans si stanno imponendo in politica. In meno di dieci anni avremo un ministro trans. Come oggi ne abbiamo uno bisex».
Anche Letizia Moratti, candidato sindaco a Milano, ha inserito nella sua lista Francesco Italia, gay dichiarato. Un’apertura della destra?
«Solo uno specchietto per le allodole».
Come giudica le mise delle ministre?
«Poco fantasiose. Durante l’elezione del capo dello Stato il neoministro della Salute Livia Turco e la ds Teresa Bellanova indossavano lo stesso tailleur rosa di Luisa Spagnoli. “Si nota?”, mi ha chiesto la Turco preoccupata, posizionandosi dall’altra parte della sala».
Qualcuno l’ha criticata?
«Daniela Santanchè dice che sono troppo suora: “Abbiamo lottato degli anni per poterci vestire liberamente e tu sembri Nilde Iotti”, mi rimprovera».
E lei?
«Rispondo, diplomaticamente, che per vestire succinti bisogna avere un fisico come il suo».
Il privilegio parlamentare che gradisce di più?
«I viaggi gratuiti, anche se temo che saranno tutti di lavoro. Peccato non rimborsino il taxi: da Fiumicino al centro di Roma costa almeno 50 euro». (Antonella Zugna)
Da DagoSpia del 24 maggio 2006.
I problemi più importanti, secondo Luxuria: il ristorante di Montecitorio, i vestiti della Turco, il fisico della Santanchè (che è sempre una grande G°°°°), il lamento legato al mancato rimborso del Taxi (ma non prova vergogna a fare certe affermazioni), i fiori offerti dall'ex missino La Russa.
Non so se per Rifondazione voti anche qualche ex PCI, ma se nel caso, al solo pensiero di chi ha eletto, vomiterà per giorni interi.




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