Il nuovo movimento politico Fronte Toscano, associato al progetto del Fronte Indipendentista di Max Ferrari che sta raccogliendo gli autonomismi regionali del Nord in un nuovo soggetto politico sinceramente identitario.
Il Fronte Toscano, che intende svilupparsi come partito proprio, con un proprio simbolo elettorale granducale ed una propria struttura autonoma ma al contempo collegata al Fronte Indipendentista, nascera' dalla fusione di varie realta' autonomiste della nostra terra, tra cui il partito Toscana Granducale di Luigi Cartei.
Nel Fronte Toscano confluiscono tutti gli ex leghisti toscani appartenenti alla corrente di Max Ferrari, tra cui il fiorentino Lorenzo Proia Duranti, portavoce generale del Fronte Toscano, gia' Commissario Comunale per la Lega Nord Toscana su Firenze, coordinatore della Guardia Nazionale Padana in Toscana e del Movimento giovanile leghista.
Con lui Leonardo Butini, neo-portavoce del Fronte per la provincia di Siena, gia' coordinatore del Movimento Universitario leghista di Siena, candidato alle ultime elezioni e responsabile della Lega Toscana per la Valdelsa. Al suo fianco un folto gruppo di leghisti senesi, sconsolati dalle ultime decisioni della Lega a livello nazionale come regionale.
Il Portavoce Duranti dichiara << Nella Lega Toscana abbiamo assistito a trovate bizzarre quali l'associazione Lega Tricolore del Consigliere Regionale Virgilio Luvisotti e l'inserimento nelle liste e nei posti di comando di un numero SCONSIDERATO di NON TOSCANI, facilmente identificabili dai cognomi (meridionali e settentrionali non toscani), in primis il Segretario Vincenzo Soldati, spezzino e nato La Spezia. A livello nazionale lo spacciare la Devolution come un vero federalismo, l'alleanza con gli ex DC di Lombardo, il cambio del simbolo e la scelta di candidati che nulla hanno di autonomista, ci hanno spinto ad abbandonare la Lega per costituire un nuovo movimento che possa portare avanti una seria linea identitaria.
Il Fronte Toscano sara' un partito toscanista e granducale, assolutamente estraneo a qualsiasi alleanza con i partiti nazionali e alla logica destra/sinistra, un partito che avra' come primo obiettivo l'autodeterminazione e gli interessi dei toscani autoctoni, della cultura toscana, della riscoperta del proprio glorioso passato. Un partito fieramente e irriducibilmente antimondialista, nemico dichiarato di qualsiasi attacco arbitrario verso altri popoli (antitesi dell'autonomismo), pensiamo alla Serbia, all'Afghanistan, all'Iraq, all'Iran domani. Guerre infauste, frutto perverso di una globalizzazione che e' la morte di ogni identita'.
Sara' un partito seriamente federalista e pertanto si schiererá fortemente CONTRO la legge centralista detta Devolution. Un partito che lottera' seriamente contro l'immigrazione selvaggia, clandestina ma anche regolare, fenomeno per nulla contrastato, anzi incrementato, dalla legge Fini-Bossi. Il Fronte Toscano, e il Fronte Indipendentista, si dichiarano pero' favorevoli ad una immigrazione controllata e limitata ad una soglia del 5% della popolazione.
Il Fronte Toscano non sara' ne' contro i gay ne' a favore. Argomenti come i pacs sono estranei all'autonomismo e pertanto saranno lasciati alla libera coscienza dei singoli. Non appoggieremo strumentali ''guerre di religione'' o crociate, combattendo sí' l'islamizzazione delle nostre terre, considerando pero' l'Islam come ideologia estranea alla Toscana e non come religione sbagliata o infedele. Allo stesso modo, come noi vogliamo essere padroni a casa nostra, e' sacrosanto che gli islamici lo siano a casa loro.
Il Fronte Toscano ritiene che la politica della Lega Nord negli ultimi anni si sia ridotta in diverse tematiche ad uno squallido e inconcludente inseguimento della Chiesa romana. Al contrario noi siamo per una Toscana libera da qualsiasi intromissione del Vaticano nella vita civile e politica, considerando per altro oramai questo organo assolutamente corrotto e privo di qualsiasi autorità morale.
La difesa dell'ambiente sara' un altro punto di forza del Fronte Toscano e del Fronte Indipendentista, certi che la difesa delle nostre terre passi anche per la difesa del territorio ambientale. No assoluto pertanto a deliranti appelli al nucleare, ad negazioni del protocollo di Kyoto, alla cementificazione e all'industrializzazione selvaggia, a livello nazionale, no alla TAV in Val di Susa e al Ponte di Messina, idee malsane appoggiate irresponsabilmente dalla Lega Nord.
In Toscana ci schieriamo sia contro il Polo, sia contro il governo delle Sinistre, sia contro gli pseudo-autonomisti del M.A.T. e della Lega. Nelle citta' porteremo pertanto avanti una durissima lotta in difesa degli interessi dei toscani, delle loro risorse economiche, artistiche, ambientali, della loro dignita' calpestata dai politicanti. Saremo tutto tranne che un partito culturale o di nicchia, al contrario il Fronte sara' un soggetto politico coraggioso, attivissimo, fastidiosissimo. >>