Come sono cambiati i rapporti fra Stato e cittadino?
Secondo voi sono diminuite le libertà individuali?
Secondo voi saranno ulteriormente inasprite le norme?
Come sono cambiati i rapporti fra Stato e cittadino?
Secondo voi sono diminuite le libertà individuali?
Secondo voi saranno ulteriormente inasprite le norme?


negli USA o in Italia?Originariamente Scritto da Squalo
In USA, Europa, Italia e in tutto il mondo Occidentale (quindi includerei anche Australia e Giappone).Originariamente Scritto da xandertorino
sono peggiorate (anche se noi non lo percepiamo) e le cose andranno sempre peggio.![]()


Originariamente Scritto da Squalo
E' evidente che difendersi da un nemico "atipico" come l'integralista islamico impone forme nuove di autodifesa.
Libertà individuali diminuite? se servono a proteggersi dagli attentatori ben vengano le "limitazioni".
SPERO che le norme verranno inasprite,ma dubito che lo saranno sufficentemente
Vorrei lanciare una piccola provocazione... (toccati le palle...Originariamente Scritto da kingzorc
)
Quante possibilità hai di morire facendo un incidente stradale?
Quante possibilità hai di morire cadendo dalle scale?
Quante possibilità hai di morire scivolando su una buccia di banana?
Quante possibilità hai di morire in caso di attentato terroristico?
Secondo te un inasprimento (cosa che auspichi) potrebbe solo migliorare le nostre condizioni civili? Saresti ad esempio d'accordo a concedere un maggior spazio di operazione a terzi su cose private basandosi su un pericolo che fondamentalmente rappresenti una certa percentuale in quanto a sua effettiva applicazione alla realtà?


Ma cosa vuoi che mi freghi se la polizia mi intercetta al telefono mentre sbaciucchio la mia ragazza,se così si può combattere(meglio) la criminalità(non necessariamente quella islamica) che lo facciano pure!!Originariamente Scritto da Squalo
I tuoi esempi sono fuori luogo,se cadi dalle scale o fai un incidente ciò NON è determinato da qualcun altro che attenta alla tua vita,comunque io mi tocco le palle!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!![]()


a me sembra abbastanza evidente che le libertà dei cittadini americani sono state fortemente ridimensionate dopo i fatti dell'11 settembre. se andate a vedere i documentari di Alex Jones vedrete come New York, per esempio, sia diventata una città massicciamente militarizzata. Anche i normali poliziotti di strada ormai sono equipaggiati come i marines. Nel cielo c'è un bel dirigibile sponsorizzato dalla Fuji che sorvola tutto il giorno la città, in cui ci sono poliziotti che "spiano" tutto quello che succede. Le conversazioni telefoniche dei cittadini americani sono tenute sotto controllo (come è emerso nelle settimane passate). Negli aeroporti, in nome della guerra al terrorismo, sono state introdotte nuove teconologie quali la scansione della retina dei passeggeri (se ricordo bene..) e altre simili. In generale, dopo l'11 settembre, tutti sono maggiormente sotto controllo.
Se poi pensiamo ai diritti civili... beh... se solo sei minimamente sospettato di essere contro il sistema ti vengono a prendere a casa e ti portano a Guantanamo (un bel campo di concentramento sotto il sole di Cuba) o se sei più fortunato ti rinchiudono un paio di giorni in un hangar come è successo a coloro che sono stati rinchiusi due giorni (mi pare..) al Pier 57 di New York ( http://www.thememoryhole.com/policestate/pier57/ ).. ovviamente in entrambi i casi un avvocato te lo sogni!
È su questo che voglio focalizzare l'aspetto, anche perchè qui sono in pericolo i nostri diritti e le nostre libertà.Originariamente Scritto da xandertorino
In tanti dicono che se sei "pulito" non hai nulla da temere... il problema è quello che vorrei sapere qual'è l'ENTE che ha bisogno di sapere cosa faccio in ogni momento della mia giornata. Mi darebbe fastidio e non poco che terzi abbiano in mano i miei dati personali (che va ben oltre all'opinione politica) magari per vendermi porcherie, arrestarmi preventivamente oppure creare un arma di distruzione di massa che colpisca solo quelli che hanno un determinato gene.
Già oggi il sistema ha le mani avanti sia con i Media manovrati e la spazzatura che viene proposta come "spettacolo" con quel mezzo invasivo che è la televisione.
"Illegale condividerli con gli Usa"
La Corte europea del Lussemburgo dice no alla loro condivisione
con le autorità americane, come stabilito dal Consiglio europeo
Ma la misura resterà in vigore sino al 30 settembre
30 maggio 2006BRUXELLES - La Corte europea del Lussemburgo ha annullato l'accordo tra il Consiglio Ue e gli Stati Uniti che obbliga le linee aeree a fornire dati personali dei passeggeri di voli transatlantici alle autorità Usa, come misura preventiva contro il terrorismo dopo gli attacchi dell'11 settembre. Il ricorso ai giudici era stato presentato dall'Europarlamento.
La Commissione europea aveva adottato il provvedimento il 14 maggio del 2004, con la convinzione che i dati personali dei viaggiatori trasmessi alle autorità statunitensi godono di una protezione "adeguata", così come stabilito dalla direttiva Ue relativa alla protezione di informazioni inviate dall'Unione a paesi terzi. Sulla base di questa decisione, il Consiglio Europeo aveva quindi approvato la conclusione dell'accordo tra Ue e Usa sul trasferimento dei dati, poi firmato a Washington il 28 maggio 2004 ed entrato in vigore lo stesso giorno.
Secondo gli accordi, le compagnie di volo europee dovevano trasmettere agli Usa i dettagli relativi a nome, indirizzo e carta di credito dei passeggeri. L'inoltro dei dati avveniva entro 15 minuti dal decollo dell'aereo per gli Stati Uniti. Per chi non avesse aderito alla convenzione, Washington prevedeva pesanti multe e la cancellazione dei diritti di atterraggio.
La decisione aveva però incontrato l'opposizione dell'Europarlamento, che riteneva inadeguate le garanzie di sicurezza della privacy da parte degli americani; quindi era partito il ricorso.
Oggi la Corte di Giustizia ha stabilito che è illegale condividere con le autorità Usa le informazioni di coloro che viaggiano sulle linee aeree europee dirette negli Stati Uniti. Secondo i giudici, la questione relativa "all'adeguatezza" della protezione dei dati da parte degli Usa "non rientra nell'ambito di applicazione della direttiva". Inoltre, la normativa comunitaria non rende l'Ue competente per concludere un accordo di questo tipo con gli Stati Uniti.
Il provvedimento "resterà comunque in vigore - spiega la Corte - fino al 30 settembre per garantire la sicurezza giuridica degli operatori". la Repubblica
Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0