Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 11 a 15 di 15

Discussione: Ratzinger ad Auschwitz

  1. #11
    Registered User
    Data Registrazione
    13 Apr 2005
    Messaggi
    3,002
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da IlikeUSA
    ma come fate a leggere nelle parole del Santo Padre tutto meno quello che intendono dire?
    siete incredibili!

    Per una volta CONCORDO TOTALMENTE CON TE.
    Non è possibile fare continuamente le pulci alle parole del Papa, speculando sul detto e sul non detto,
    cercando continuamente di fare un uso politico della religione.

    Un ricordo catttolico di 'Auschwitz' (intendendo con questa parola il sistema concentrazionario dei regimi nazionalisti di destra in genere, e non l'entità di ciò che vi avvenne - comunque enormemente inferiore a quello che avvenne in un più lontano sistema concentrazionario) deve essere letto unicamente nel suo valore di testimonianza della Carità cristiana, credo.
    Dev'essere assente ogni tentativo di utilizzo politico e laicista - come sono gli esagerati versamenti di lacrime degli antifascisti, che strillano su 'Auschwitz' unicamente per lavare le colpe dei vincitori.

  2. #12
    Registered User
    Data Registrazione
    13 Apr 2005
    Messaggi
    3,002
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da aguas
    E il papa Pio XII, ex ambasciatore presso il II° Reich, perché tacque?

    Perché benedisse l'arcivescovo del genocidio, Aloize Stepinac, beatificato da Wojtyla, collaborazionista del governo di Ante Pavelic in Croazia, che sterminò un milione tra ortodossi, serbi, zingari, ebrei e omosessuali?

    Interessante questa linea argomentativa dei Radicali.
    Spingendo sull'acceleratore della tesi "Pacelli sapeva", i due nodi vengono più rapidamente al pettine:
    o Pacelli era pure lui un criminale sterminatore di massa (e comunque complice, con il suo 'silenzio'),
    oppure ...

    E io non penso proprio che sotto la tiara dell'ex-nunzio si nascondesse un mostro assetato di sterminio. Perlomeno sarebbe abbastanza arduo da dimostrare storicamente.

  3. #13
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Oct 2004
    Messaggi
    13,224
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ormriauga
    Interessante questa linea argomentativa dei Radicali.
    Spingendo sull'acceleratore della tesi "Pacelli sapeva", i due nodi vengono più rapidamente al pettine:
    o Pacelli era pure lui un criminale sterminatore di massa (e comunque complice, con il suo 'silenzio'),
    oppure ...

    E io non penso proprio che sotto la tiara dell'ex-nunzio si nascondesse un mostro assetato di sterminio. Perlomeno sarebbe abbastanza arduo da dimostrare storicamente.
    Pacelli sapeva rpima ancora che Pavelic e l'arcivescovo Stepinac attuassero il genocidio in Croazia. Prima ancora di dare la benedizione a Stepinac, venuto a Roma a perorare la causa di Pavelic.

    Pacelli sapeva soprattutto di quello che avveniva nei lager tedeschi e polacchi. E non intervenne.

  4. #14
    email non funzionante
    Data Registrazione
    29 Sep 2005
    Località
    in pianura
    Messaggi
    4,256
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Parla Claudio Morpurgo, presidente dell´Unione delle Comunità ebraiche italiane: "Il problema non è solo dov´era Dio, ma dove erano gli uomini"
    "Un´analisi riduttiva del nazismo non fu solo opera di Hitler e dei suoi"
    le vittime Saggio parlare anche delle altre vittime uccise insieme agli ebrei dall´orrore nazista
    no alle critiche Che altro poteva dire? La massima voce dei cattolici dice che Dio non era ad Auschwitz È più che abbastanza
    "Il rischio è sottovalutare la responsabilità dei tedeschi e di chi agì in nome dell´anti semitismo"
    ALESSIA GALLIONE
    da Repubblica

    Dice che quella del Papa ad Auschwitz era una vista molto attesa dagli ebrei italiani. Ma Claudio Morpurgo, il presidente dell´Unione delle comunità ebraiche italiane, si definisce «perplesso»: «Per il futuro è preoccupante la riduzione della responsabilità del popolo tedesco rispetto al nazismo. Sarebbe stato importante attribuire un´accezione più complessiva al silenzio dell´uomo per costruire un domani in cui certe pagine non possano più ripetersi».
    Morpurgo, come giudica il discorso del Papa?
    «Ne colgo il valore simbolico. Un Papa tedesco che varca i cancelli di Auschwitz dà un segnale importante, che trova riferimenti nell´idea di riconciliazione proprio nel luogo della Shoah. Forti sono anche i passi sull´importanza della memoria e sul richiamo a come con l´uccisione di Israele in realtà si voleva uccidere Dio. Ma...»
    Ma?
    «Mi pare riduttiva l´analisi sul nazismo. La Shoah non è stata solo il prodotto dell´opera di Hitler e dei suoi accoliti».
    Si aspettava una condanna più dura?
    «Quella del Papa è un´analisi parziale e lacunosa. Il rischio è ridurre la responsabilità del popolo tedesco e di tutti quelli che hanno agito nel nome dell´ideologia antisemita. E la stessa portata della Shoah, che sono anche le leggi razziali, un processo che ha avuto dei leader, ma anche tanti acquiescenti spettatori. C´è un altro punto, poi, che mi ha colpito».
    Quale?
    «Il silenzio di Dio è un tema conosciuto alla teologia ebraica, ma per noi il problema non è tanto dov´era Dio, ma dov´erano gli uomini. Da Auschwitz è nata la nuova Europa e sarebbe importante leggere questa visita anche come un impegno a costruire una vera società multiculturale».
    Cosa rappresenta questa visita per il cammino di riconciliazione?
    «Il problema non è fare passi avanti o indietro quanto compierli autenticamente tutti insieme. Da parte dell´ebraismo italiano c´è la volontà di capire».
    Per il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, il Papa «non ha colto la centralità di Auschwitz come simbolo del martirio ebraico».
    «Siamo rimasti colpiti dalla mancanza di riferimenti specifici all´antisemitismo. Forse, il pontefice avrebbe dovuto soffermarsi con più chiarezza sul carattere particolare della Shoah. Edith Stein è una martire, ma presenta una storia di convertita al cristianesimo che non può descrivere puntualmente il dramma dello sterminio degli ebrei».
    Crede che esista un nuovo pericolo antisemita?
    «Questa visita dovrebbe essere interpretata come una condanna del rinascente antisemitismo. In Polonia c´è un antisemitismo senza ebrei, alla base del dibattito culturale e politico. Basti pensare a Radio Maria o a esponenti di governo che a fini politici utilizzano slogan antisemiti. In Italia? Bandiere di Israele bruciate, cimiteri violati: sono le punte di un iceberg, che mostra una pericolosa rinascita dell´antisemitismo che, spesso, viene dissimulata sotto le vesti dell´antisionismo».

  5. #15
    email non funzionante
    Data Registrazione
    21 Oct 2004
    Messaggi
    15,123
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    che imbecilli Disegni e quell'altro
    facciano la loro parte contro l'Islam piuttosto che fare le pulci al Santo Padre, manco potesse in pochi minuti fare un saggio storiografico sull'Olocausto
    sempre a combattere le guerre del passato, ma oggi l'Olocausto lo fa Ahmadinejad premendo un pulsante, non la Merkel nè tantomeno Papa Ratzinger
    si ricordino di Stefano Tashè e delle sinagoghe di Francia che bruciano come stoppini per mano dei vucumprà magrebbini

 

 
Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Discussioni Simili

  1. Blondet commenta la visita di Ratzinger ad Auschwitz.
    Di Forzanovista nel forum Destra Radicale
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 02-06-06, 17:00
  2. ad Auschwitz...
    Di Marzia (POL) nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 06-05-05, 22:49
  3. Auschwitz
    Di Francesco81 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 28-01-05, 03:59
  4. Divisi da Auschwitz
    Di Fernando nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 30-09-04, 14:40

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito