OMNIA SUNT COMMUNIA

LIBRERIA CALUSCA CITY LIGHTS
Via Conchetta, 18 – Milano
Tel. 02 58 10 56 88
Mercoledì 31 maggio ore 21
Presentazione del libro di
Silvio Serino
L'uovo di colombo e la gallina coloniale
Genesi ed ascesa del capitalismo e dell’Occidente al di là delle concezioni eurocentriche e terzomondiste
pp. 213 , euro 13
Giovane Talpa edizioni


Un testo marcatamente controcorrente nei confronti non solo della vulgata storiografica dominante ma – soprattutto – antitetico alle argomentazioni ed ai convincimenti che albergano, spesso con arroganza e saccenteria, anche nelle file della "sinistra" e dei suoi abusati luoghi comuni. Un testo che può aiutarci alla comprensione di alcuni aspetti fondamentali ed utili per una battaglia politica a tutto campo in un momento storico come quello attuale caratterizzato dalla riproposizione, a scala globale, della nefasta ideologia della "superiorità occidentale". Nei libri di scuola abbiamo imparato che l’America fu scoperta. In realtà, oggi sappiamo che essa fu conquistata soprattutto con una violenza brutale che provocò il più grande genocidio della storia; violenza esercitata su popolazioni spesso debilitate dalle pandemie di vaiolo, influenza, polmonite, difterite, morbillo. Questo libro pubblicato in un momento di delirante riproposizione dell’ideologia della "superiorità occidentale", sarà sicuramente letto come una provocazione. Ma allora perché l’Europa occidentale arrivò per prima alla rivoluzione industriale, assumendo una posizione di dominio nel mondo? Perché la Cina mancò "l’appuntamento" con lo sviluppo capitalistico? Forse le ragioni non risalgono né all’antica Grecia né all’Umanesimo, ma alla "manna" coloniale nelle Americhe, di cui i beneficiari non ebbero alcun merito. I conquistatori dell’Emisfero Occidentale, in realtà, furono più infami degli sciacalli, proprio come i capitalisti di oggi che sfruttando manodopera a basso costo o speculando nelle borse di New York o di Tokyo decretano la morte e impongono la miseria a milioni di esseri umani in tutto il pianeta.


TUTTO E' DI TUTTI