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echiesa
Le dichiarazioni dell’on. Fassino sull’Ulivo concepito non come mera intesa tra DS e DL, seppure postume ci fanno piacere – dichiara Luciana Sbarbati segretario nazionale MRE,che prosegue
"In realtà, DS e DL, certamente azionisti di maggioranza non erano però e non sono mai stati i soli costruttori dell’Ulivo. I Repubblicani Europei come altre forze politiche minori assieme alla società civile hanno offerto sempre tutta la loro collaborazione e hanno contribuito alla vittoria elettorale e all’affermazione dell’Ulivo a tutti i livelli. Il problema - continua Sbarbati - è che, come hanno dimostrato le elezioni politiche, DS e DL non riescono a rappresentare una rilevante fascia della società italiana che non si riconosce nei due partiti e che è uno dei veri problemi della stabilità del sistema, se è vero che abbiamo vinto per 24.000 voti. Questo spicchio consistente di società, caro Fassino, non può essere lasciato alle invasioni dell’antipolitica. Qui perciò si gioca la capacità dei DS e DL di accogliere senza riserve di alcun tipo le culture politiche democratiche laiche con il loro pieno autorevole e visibile coinvolgimento da subito nel progetto del Partito Democratico. La distinzione nei ruoli non può essere un problema poiché il vero problema sta nella capacità di affrontare questa affascinante sfida democratica in modo chiaro e trasparente mettendo sul tavolo il progetto, i contenuti, le idee. Per questo entro il 15 giugno si terrà a Roma il primo seminario nazionale dell’area repubblicana laica e liberale del centrosinistra organizzato dall’MRE per discutere sul ‘Ruolo della cultura repubblicana laica e liberale nel Partito Democratico’
saluti
echiesa
