



come è possibile passare dalla lega nord versione 2003 a rifondazione comunista??![]()


Si può eccome, se non si è dogmatici e si cerca di mantenere una certa fluidificazione del proprio pensiero.Originariamente Scritto da matteomatteo
Ormai da qualche tempo ero in disaccordo su moltissimi temi, però il federalismo e l'amicizia degli altri giovani contribuirono a trattenermi all'interno della Lega ancora per un paio di mesi.
Dopodiché a fine settembre, esausto per tutti i bocconi amari che dovevo mandar giù, uscii dalla Lega e mi presi una lunga pausa di riflessione, terminata la quale allacciai i contatti con la sezione locale di Rifondazione Comunista, in cui ora coordino il movimento giovanile.
Di acqua sotto i ponti ne è passata, e l'incontro con la filosofia, che ora studio all'università, sicuramente ha avuto un suo peso.


Il NO sarebbe più una bocciatura per il "progetto indipendentista", che per la dirigenza. Si è sempre parlato di Devoluzione come un primo passo verso il vero obiettivo: indipendenza della Padania. Quindi sarebbe una stroncatura. La stessa opposizione sinistrorsa continua a presentare la Devolution come "rischio dell'unità itagliana".Originariamente Scritto da M.Machiorletti
Capisco lo scopo di dare un segnale alla dirigenza. Ma il NO è il metodo sbagliato. Preferisco le strade che passano dai Congressi.
E' non mi si dica che non ci sono più stati Congressi. E' sufficiente raccogliere il 50% delle firme dei delegati. QUesto a tutti i livelli, dal provinciale al nazionale, al federale. Bastano 200 firme e il congresso è convocato. Dirigenza o non dirigenza.
Infatti abbiamo qui i primi firmatariOriginariamente Scritto da mcroby73
Alice
Bianconiglio
La regina di cuori
Il cappellaio
La lepre di marzo
Il Ghignagatto
seguono altre firme
con ossequi.


Hmmm, hmmm, mm... Pensiamo per un attimo al significato che questo referendum ha per la classe politica centralista e conservatrice: un referendum pro o contro questa costituzione-feticcio, pro o contro l'unità d'itaglia. Chi ha un minimo di raziocinio sa che non è così, ma che così viene dipinto per la maggioranza degli elettori. Ed è noto che la maggioranza degli elettori rinuncia ad avere un'idea propria su qualcosa che non sia la pagnotta o il calcio.
Quindi: chi vota no, dal punto di vista romano, va da sè che vota per la costituzione sacra e immutabile e contro la divisione dell'itaglia. L'ampiezza della vittoria del no, soprattutto al nord, determinerà quanti strati geologici di fango e sterco verranno deposti sulle speranza di cambiare qualcosa.
Non serve un'Entaconsulta per stabilire che votando sì non arriverà l'alba radiosa per la libertà dei padani, ma è sufficiente un'intelligenza politica appena media per comprendere che votando no abbiamo tutti chiuso, lega, slega, cip fip cap flip ciop e flop.
Non so chi di voi pensa di essere in Catalunya, dove gli indipendentisti si permettono il lusso di votare no all'Estatut perché sanno di poter contare su una maggioranza indipendentista dei catalani pronti a rilanciare in avanti il discorso politico. Ma chi lo pensa, o si è fumato interi campi di erba-pipa oppure fa semplicemente il gioco di chi vuole seppellire il discorso sotto gli strati geologici di sterco di cui sopra.
Niente fretta.
Non sempre chi ti mette nella merda lo fà per farti del male
non sempre chi ti toglie dalla merda lo fà per farti del bene
ci mediti sopra.
con ossequi.


hmmmmmm..... mio ossequioso interlocutore, il tempo per meditare come tutti sanno, me lo prendo proprio tutto, da sempre. E un Ent di età imprecisata non si spaventa certo dall'idea di ricevere un po' di guano sulle fronde. Ma se dall'agenda politica venisse cancellata con un semplice sbadiglio la semplice idea di "federalismo", quanti secoli crede ci vorrebbero per riportarla all'ordine del giorno di una seduta alla Camera?Originariamente Scritto da giovanni.fgf
Niente fretta. Appunto.


Originariamente Scritto da Barbalbero
La correggo....piu' esattamente e' un referendum pro o pro l'unita' d'itaglia.
Entrambi gli schieramenti invitano a votare NO o SI per rendere l'itaglia piu' bella, piu' unita, piu' forte, piu' democratica e piu' libera e per rafforzare l'interesse nazziunale. Leggiti il programma del comitato per SI e troverai che votare SI salvera' l'itaglia dalla disgregazione causata dall'ulivo, rendera' piu' forte l'esecutivo romano, risolvera' a favore dello stato i contenziosi stato-regione, ecc. Se vince il NO, ha vinto l'unita' d'itaglia, e' la dimostrazione che i cittadini amano questo paese. Se vince il SI, ha vinto l'interesse nazziunale, e' la dimostrazione che i cittadini amano questo paese. Questo e' quello che apparira' sui media il giorno dopo.


Gia' il solo mettere in relazione la riforma costituzionale (presente) col federalismo equivale a fingere di condividere l'imbroglio, l'inganno, la pagliacciata.
La novita' della riforma costituzionale del burlescone non ha alcuna attinenza col federalismo, ma risiede SOLO ed UNICAMENTE nel fatto seguente:
"Il parlamento va a casa se si trova in disaccordo col Premier".
Come a dire che i 900 parlametari (gente che, in teoria, dovrebbe rispondere agli elettori) diventano 700 leccaculo del premier.
IL "federalismo" non c'entra. NOn e' questo.
Crederlo sarebbe come credere che la recente legge elettorale (definita "porcata" da quel genio del propositore, quella che elimina il voto di preferenza . . . .) siccome e' stata fatta da un leghista, allora e' "federalismo".
Il "federalismo" sarebbe: ELIMINARE I VOTI DI PREFERENZA?
Ed e' precisamente il gioco con il quale il "mafioso di Arcore" ha incastrato la lega: fare a fare alla lega tutte le piu' rimarchevoli PUTTANATE.
E perche'?
Ovvio: per sputtanare il federalismo.
Minare il movimento federalista.
Togliere il terreno sotto i piedi ai democratici.
Eliminare anche la speranza.
Che la lega abbia accettato di spararsi nelle palle . .. peccato.
Ma, in fondo, . . . chi se ne fotte della lega? (Da anni non li voto piu': non 'e possibile).
Quello che pero' e' veramente scoraggiante e' vedere, con la lega, affossarsi l'idea del federalismo.
Precisamente per salvare il salvabile dell'idea del federalismo, occorre:
VOTARE NO
Infatti votero' NO.
E credo che lo faranno in molti.
* * * *
Il federalismo e' parte di una lotta PER maggiori strumenti di democrazia e che quindi va combattuta CONTRO una serie di personaggi, tra cui primeggiano i tipi come il BuRLescone.