
Originariamente Scritto da
destracristiana
E' giusto: forse Sofri dovrebbe uscire. Ha pagato abbastanza, sebbene il carcere come l'ha fatto lui è molto meglio di vivere in una periferia abbandonata del sud-italia. Al di là di queste considerazioni, è bene ricordare che Luigi Calabresi fu ucciso da alcuni e condannato da altri.
Chi furono i mandanti? La giustizia ce li ha detti. Ma i mandanti morali? Tanti, troppi, che con l'assoluzione di Sofri potrebbero vivere in pace con se stessi, sempre che il rimorso li abbia, almeno una volta, disturbati.
Questa la lettera pubblicata nell'ottobre del 1971, e inviata alla Procura di Torino, da 50 sedicenti intellettuali, in risposta all'accusa di terrorismo a Lotta Continua.
Testimoniamo pertanto che, quando i cittadini da lei imputati affermano che in questa società "l'esercito è lo strumento del capitalismo mezzo di repressione della lotta di classe", noi siamo con loro. Quando dicono "lotta di classe, armiamo le masse", noi siamo con loro. Quando dicono "combattere ogni giorno con le armi in pugno contro lo stato fino alla liberazione dai padroni e dallo sfruttamento", noi lo gridiamo con loro
Firmato? Firmato, tra gli altri, da..
Umberto Eco, Paolo Mieli, Mario Scialoja, Tinto Brass(???), Franco Lefevre, Marino Barengo, ecc.
Altra lettera pubblicata dall'espresso, fu firmata da 800 altri sedicenti intellettuali in cui si definiva Calabresi "torturatore", e "responsabile diretto della morte di Pinelli".
Firmato da...
"Federico Fellini, Mario Soldati, Bernando Bertolucci, Luigi Comencini, Marco Bellocchio, Pasolini, Renato Guttuso, Inge Feltrinelli, Margherita Hack, Primo Levi, Giorgio Bocca, Paolo Mieli (li ha firmati tutti), Giorgio Bocca, Eugenio Scalfari, Furio Colombo, Carlo Rossella, ecc
Qualche anno nelle patrie galere farebbe bene a costoro, per discutere con il loro rimorso.