Il Governo Blair ha proposto agli allogeni presenti nell'isola l'insegnamento dei "valori britannici" per migliorare la convivenza fra gli stessi e gli indigeni.
Il filosofo Roger Scruton, già mentore del conservatorismo burkiano della Thatcher, biasimando l'attitudine del new-labour ha affermato:
"C’è un errore di fondo nel ragionamento del governo (…) Il governo concepisce i valori come una sorta di materia d’apprendimento, le cui regole si scrivono sulla lavagna e vengono discusse in classe. Ma i valori sono una questione di pratica, non di teoria. (…) Si apprendono attraverso un’immersione, entrando in contatto con i propri simili, in breve plasmando un “io” a partire da un “noi collettivo”.
Trovo estremamente interessante lo sviluppo di simile concetto, che presupporebbe l'esistenza di un'identità forte da parte degli indigeni, identità che come ben osserviamo è invece completamente polverizzata.
Sono estremamente apocalittico nello sperare che tale identità (quale? la greco-romana? la cristiana? la giacobina? l'ibrida giudeo-cristiana?) possa risvegliarsi.
Raffaele




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