
Originariamente Scritto da
Ithokor
Proposta linguistica democratica... ossia: una per tutti e tutti per se!
Le lingue ufficiali della Sardegna sono il sardo nelle sue tre macrovarianti: campidanese, logudorese e nuorese, e il sardo-corso nelle sue due varianti: gallurese e sassarese. Nella città di Alghero è lingua propria e ufficiale la lingua catalana/algherese. Nelle Isole di S. Pietro e S. Antioco è riconosciuto l’uso della parlata di origine ligure denominata: carlofortino, così come per l’isola della Maddalena dove è riconosciuto l’uso della parlata di origine corsa denominata: maddalenino, ed anche per ciò che concerne la parlata di Isili denominata: arromanisca. Si adottano tutte le misure necessarie per assicurarne la conoscenza e per garantire ai cittadini sardi la piena eguaglianza ed il pieno rispetto del diritto all'uso delle lingue e parlate che sono loro proprie. Tutte queste lingue e parlate saranno oggetto di insegnamento nelle scuole sarde di ogni ordine e grado e di ogni misura volta a garantirne il rispetto e la protezione.
Per gli atti regionali in uscita verrà utilizzata la lingua sarda, nelle sue tre macrovarianti, e il sardo-corso nelle sue due varianti, con l’aggiunta della lingua o parlata per quegli ambiti linguistici sopracitati, nella seguente maniera:
- atti regionali diretti alla provincia Gallura: gallurese, logudorese e maddalenino;
- atti regionali diretti alla provincia di Sassari: logudorese, sassarese e catalano/algherese;
- atti regionali diretti alla provincia di Nuoro: nuorese;
- atti regionali diretti alla provincia di Cagliari: campidanese;
- atti regionali diretti alla provincia del Sulcis: campidanese e carlofortino;
- atti regionali diretti alla provincia di Oristano: campidanese e logudorese;
- atti regionali diretti alla provincia del medio-campidano: campidanese e arromanisca di Isili;
- atti regionali diretti alla provincia Ogliastra: campidanese e nuorese.
Per gli atti in entrata ognuno potrà utilizzare la propria lingua o parlata di riferimento tra quelle sopracitate.
Una commissione regionale avrà il compito di normalizzare la grafia di tutte queste lingue e parlate, di modo che si abbia per ognuna una grafia ufficiale.
Giuseppe Ruiu
