
Originariamente Scritto da
orpheus
Bellissima la portaerei "Cavour " .... modernissima ed attrezzatissima . ho avuto il piacere di visitare nel porto di Civitavecchia nella circostanza della Festa della Marina Militare del 10 giugno 2009. Noi italiani dobbiamo essere orgogliosi di avere nella nostra flotta militare un simile gioiello .
Nave Cavour (CVH-550) è la nuova portaerei V/STOL italiana entrata in servizio per la Marina Militare Italiana nel 2009, costruita da Fincantieri cui era stata commissionata il 22 novembre 2000. Lo scafo è stato impostato il 17 luglio 2001 nel cantiere navale di Riva Trigoso presso Genova dove un primo troncone è stato varato il 20 luglio 2004 e trasferito al Cantiere navale del Muggiano della Spezia per l'aggiunta del secondo troncone e per i lavori di completamento della strumentazione. Il 22 dicembre 2006 ha effettuato la prima prova di navigazione ed il 27 marzo 2008 è stata consegnata alla Marina Militare per i collaudi finali, al termine dei quali il 10 giugno 2009 è entrata in servizio[1] dopo aver ricevuto la bandiera di combattimento alla presenza del Capo dello Stato. La nave è stata costruita per combinare varie funzionalità fra cui, oltre alla predominante azione aerea tramite modelli V/STOL ed elicotteri, anche scenari di operazioni anfibie, comando complesso e di trasporto di personale civile e militare e di veicoli pesanti. La portaerei Cavour sarà assegnata a COMFORAL, il Comando Forze d'Altura di base a Taranto.
La costruzione della sola piattaforma è costata circa 900 milioni di euro, cui vanno aggiunti circa 23 milioni di euro per la fornitura di apparati minimi per la navigazione, 35 milioni relativi al supporto integrato ed ulteriori 150 milioni di euro in forniture dei sistemi di comando e controllo, le comunicazioni, i sistemi d'arma a corto/medio raggio. A queste spese poi vanno ad aggiungersi tutti i sistemi d'arma non compresi in quelli precedentemente menzionati. Tali costi sono stati coperti con fondi del Ministero della Difesa e dello sviluppo economico con stanziamenti pari a 50 milioni di euro all'anno fino al 2001, 35 milioni di euro nel 2001, 78 milioni di euro nel 2002, 92 milioni di euro nel 2003, 185 milioni di euro nel 2004, 177 milioni di euro nel 2005, 25 milioni di euro nel 2006, 211 milioni di euro nel 2007, 150 milioni di euro nel 2008.[2]
Indice
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* 1 Araldica del nome
* 2 Gruppo imbarcato
* 3 Altri dettagli
* 4 Impiego operativo
* 5 Immagini del gruppo di volo
* 6 Note
* 7 Voci collegate
* 8 Altri progetti
* 9 Collegamenti esterni
Araldica del nome [modifica]
È stata così chiamata in onore di Camillo Benso conte di Cavour (dopo aver scartato proposte come Luigi Einaudi ed Andrea Doria) ed è destinata a diventare la NUM (Nuova Unità Maggiore) della Marina Militare, affiancando la portaerei Giuseppe Garibaldi. Questo nome ha un significato storico per la Marina Militare, quale riconoscimento per il forte impulso che il Conte di Cavour diede all'indomani dell'Unità d'Italia, all'espansione ed alla qualificazione della marina italiana sorta dalla fusione delle marine preunitarie. Il nome è stato assegnato a due navi della Regia Marina: un trasporto di prima classe attivo tra il 1885 ed il 1894 e la corazzata Cavour, affondata dagli inglesi durante la famosa notte di Taranto nel 1940.
Gruppo imbarcato [modifica]
Il ponte di volo visto da poppa.
La portaerei, al centro di un gruppo da battaglia, è il simbolo per eccellenza della proiezione di potenza. Questa viene esercitata attraverso i suoi velivoli imbarcati, capaci di condurre operazioni offensive nel raggio di diverse centinaia di miglia dal gruppo navale. Il Cavour imbarcherà un totale di 20-24 aeromobili [3]. Il gruppo di volo sarà composto da velivoli V/STOL AV8B Harrier Plus e, quando disponibili, i nuovi JSF (Joint Strike Fighter). Inoltre verranno imbarcati elicotteri di vario tipo, dagli SH3-D agli NH90 ai pesanti EH-101, sia come piattaforme radar (versione AEW su elicotteri) che come compiti di ricerca e soccorso (SAR) ma anche di attacco antisommergibile (ASW) o antisuperficie (ASuW).
I dati ufficiali per l'hangar indicano che è dimensionato per ricoverare fino a 12 F-35B (Joint Strike Fighter) e 8 elicotteri pesanti per un massimo di 20 velivoli. Tali dati differiscono dall'incrociatore/portaeromobili Giuseppe Garibaldi che è dotato di un hangar ampio poco più della metà. L'hangar ha una superficie di circa 2800 metri quadri.
Il ponte di volo ha una dimensione tale che si ipotizza vi si possano parcheggiare fino a un massimo di 20 velivoli in diverse configurazioni tra aerei ed elicotteri
Altri dettagli [modifica]
L'isola laterale della portaerei
La Marina militare italiana dopo l'entrata in servizio di nave Garibaldi aveva pianificato l'acquisizione di un'altra portaerei che doveva avere caratteristiche simili a quelle dell'ammiraglia della flotta italiana, potendo però disporre di un ponte più grande e con un dislocamento leggermente superiore (15000 t).
Questo progetto venne però cancellato dopo la fine della guerra fredda, quando i requisiti della Marina militare italiana cambiarono e si passò al progetto 156. La nuova portaerei, infatti, avrebbe dovuto avere un tonnellaggio tra le 18000 e le 20000 tonnellate, con una lunghezza di 200 metri e una larghezza di 34 metri e in grado di imbarcare 10/12 AV-8B e 6/8 EH-101.
Nel 1995 si decise di optare per una nuova unità anfibia di 13000 tonnellate, ma successivamente si passò ad una nuova unità anfibia maggiore, in grado di imbarcare 4 AV-8B e 6/8 EH-101; alla fine si passò al progetto 163/168 a favore di una nuova nave da più di 27000 tonnellate di dislocamento a pieno carico, ossia il Cavour attualmente consegnato alla Marina italiana nella primavera del 2008. [4]
Altre ulteriori modifiche fatte nel 2008 renderanno il tonnellaggio massimo della Cavour vicino alle 30.000 tonnellate in caso di imbarco di mezzi militari di massimo peso per operazioni aeronavali di supporto ad eventuali sbarchi.
La centrale informativa di combattimento ha 150 postazioni operative informatizzate e schermi al plasma di grandi dimensioni per visualizzare i contenuti informativi necessari allo svolgimento delle operazioni.[5]
Lato destro della portaerei Cavour
La "Conte di Cavour" ha capacità di azione militare nel 2010 fino a 12 F-35B (Joint Strike Fighter) ed 8 elicotteri pesanti per un massimo di 20 velivoli.
Impiego operativo [modifica]
La prima missione operativa della portaerei Conte di Cavour si svolge ad Haiti, allo scopo di recare aiuto alla popolazione colpita dal catastrofico terremoto del gennaio 2010.[6]
Si tratta di un'operazione congiunta tra le Forze Armate italiane e quelle brasiliane. Il dispositivo nazionale interforze, che svolge l'operazione denominata "White Crane", risulta composto da quasi ottocento militari.
Cavour (550) - Wikipedia