Siete d'accordo?
Unione Cristiano Democratica/Unione Cristiano-Sociale di Baviera (CDU/CSU)
Partito Liberaldemocratico (FDP)
Partito Socialdemocratico Tedesco (SPD)
Socialisti Repubblicani
Alleanza '90-I Verdi
Grosse Linke
Non so/Non voto/Scheda Bianca
Siete d'accordo?


Sì e, se nessuno mi censurerà, spiegherò anche perchè, pur sapendo di non essere nè allineato nè ortodosso sulla questione.
Dica


In passato di questi threads, su questo tema, se ne son fatti tantissimi. E sono andati sempre a finire a gazzarra.![]()
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Ci tacciano di essere oscurantisti in questo ambito, ma il legame con la tradizione non c'entra nulla:la donna non può essere sacerdote in quanto il sacerdote è la figura di Cristo uomo nell'Eucaristia, ed ha appunto il fondamentale ruolo di rappresentare Il Cristo.
Ecco perchè non può esserlo una donna, non c'entra nulla il tradizionalismo.
La donna non può essere sacerdote per il suo ruolo naturale, così come un uomo non può essere madre...
Molte volte si fanno dei paragoni con il sacerdozio protestante, ma è un paragone sbagliato:nel protestantesimo il sacerdozio ha un ruolo estremamente meno importante che nel Cristianesimo, infatti tutti per i protestanti sono degni del sacerdozio, il sacerdote protestante è semplicemente un officiante delle funzioni, non rappresenta nessuna figura durante l'eucarestia.


Nel rappresentare Cristo il genere sessuale non credo sia fondamentale.
Si ha come l’impressione che per la teologia curiale i preti debbano essere di sesso maschile non perché Gesù era in tutta evidenza un uomo, ma in quanto il Redentore dell'umanità poteva solo essere uomo al maschile. E qui si dimentica che, secondo la Bibbia:
- l'essere umano è stato "creato uomo e donna",
- immagine di Dio viene qualificato l'essere umano (non l'uomo o la donna),
- il "sacerdozio particolare" dei ministri è incondizionatamente collocato all'interno del "sacerdozio universale dei fedeli" (cui partecipano allora anche le donne),
- in Gesù Cristo non sono state fondate, ma piuttosto superate in modo definitivo tutte le differenze condizionate del genere sessuale (Gal 3,28).
- Tutto ciò stride fortemente con l'idea di un sacro potere dei maschi e svela il vero carattere della conclamata dignità della donna come ideologia non cristiana e al tempo stesso disumana. Nemmeno davanti a Dio la dignità è passibile di divisioni.
- Concepire la rappresentanza di Dio come categoria del genere sessuale significa non aver ancora superato, nemmeno tendenzialmente, un proprio androcentrismo non cristiano.


Se proprio si vuole fare i pignoli, Dio crea L'uomo inteso come Adamo a sua immagine e somiglianza, dopo dall'uomo crea la donna.Originariamente Scritto da ragazzosemplice
.Originariamente Scritto da ragazzosemplice
il fatto che possano celebrare solo gli uomini è una delle particolarità del sacerdozio appunto particolare, che non sarebbe tale se fosse aperto a tutti.
C'è la distinzione infatti tra il sacerdozio universale(quello di tutti i fedeli) e quello particolare dei preti.
Gesù non supera nulla, Gesù conferma(Dio è perfetto e così lo sono le sacre scritture dell'antico testamento,le leggi di Dio non sono mutabili ma solo confermabili).Originariamente Scritto da ragazzosemplice
Quello che fai tu è un esempio sulla stessa dignità degli uomini davanti al giudizio di Dio, non l'identità fra donna e uomo;
Infatti nel versetto intero si dice"Non c'è più giudeo né greco; non c'è più schiavo né libero; non c'è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù."
E' qui inteso il sacerdozio universale dei fedeli.
Gesù non intende l'identità di queste categorie, è un esempio, infatti i Greci e Giudei esistono e sono due cose differenti, diventano uguali davanti al giudizio divino e nel sacerdozio universale.
Era un esempio come ho già detto, quindi non stride affatto.Originariamente Scritto da ragazzosemplice
Davanti a Dio ognuno è uguale al suo giudizio perchè tutti risponderanno allo stesso modo sul loro comportamento, non centra la diversa dignità.
La donna risponderà come donna, gli uomini come uomini ecc..
La donna non ha l'immagine di Dio, ma quella della madre di Dio.Originariamente Scritto da ragazzosemplice
Se per te è poco...


Bah, la solita vecchia storia del genere di Adamo e di quello di Gesù!![]()
Qui la Chiesa non sembra andare avanti, ma andare col passo del gambero.
Di sacerdoti donne se ne parla perfino nel Nuovo Testamento in Romani 16, 1-2 si parla di Diaconessa...![]()
Beh, anche qui i conservatori potranno obbiettare che all'epoca non esisteva ancora il sacerdozio ordinato come lo conosciamo noi oggi... si, vabbè, ma non vorremo mica arrivare ad insegnare a S.Paolo come si fa il cristiano!!!![]()


Non c'entra l'ordinazione, i primi Diaconi sono stati ordinati con l'imposizione delle mani degli apostoli, quindi con una vera e propria cerimonia d'ordinazione.Originariamente Scritto da Thomas Cranmer
I diaconi originari erano delle persone dedite a curare la distribuzione quotidiana nelle mense per le vedove dei Cristiani non Ebrei,che erano trascurate.
Non potendo esercitare questo compito gli apostoli, che dovevano portare la parola del Signore, si scelsero sette uomini.
Non c'entravano nulla con il sacerdozio odierno.
E comunque la Chiesa deve cercare di fare la volontà di Dio, non di stare a passo coi tempi.


Tutto giusto, o quasi... anche i diaconi ricevevano l'imposizione delle mani, e questo fino a prova contraria, è segno di ordinazione sacerdotale.Originariamente Scritto da Castruccio
Nel libro VIII delle Costituzioni Apostoliche, del 500 d.C., contiene il rito di ordinazione della Diaconessa:
“Vescovo, tu poserai le mani sulla diaconessa alla presenza del presbiterio, dei diaconi e delle diaconesse,e dirai-" “O Dio Eterno, Padre di nostro signore Gesù Cristo, Creatore dell' uomo e della donna, che non disdegnasti di riempire col tuo Spirito Miriam, e Deborah, ed Anna, e Olda; che non disdegnasti che il tuo Figlio unigenito nascesse da una donna; che anche nel tabernacolo della testimonianza, ed nel tempio,ordinasti che le donne fossero i custodi della Tua porta santa, guarda giù questo Tuo servitore, che è ordinato all'ufficio di diaconessa, concedi a lei il Tuo Spirito Santo, e "purificala dall'impurità della carne e dello spirito," perchè possa svolgere con dignità la sua opera per la tua gloria, e sia lode a Cristo, e gloria e onore a Te ed allo Spirito Santo. Amen."
Se vuoi saperne di più sulle ordinazione femminili nei primi secoli eccoti accontentato:
http://www.womenpriests.org/it/traditio/deac_ovr.asp
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