Di Pietro : così finanzieremmo i cantieri
Chiede di non chiamarla "tassa Anas" ma dice che servirà a finanziare i cantieri autostradali aperti a rischio chiusura. Il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro ha lanciato l'idea martedì sera a "Ballarò": visto che diverse opere rischiano lo stop, i pedaggi potrebbero essere ritoccati proprio per trovare le risorse necessarie a scongiurare il fermo.
Insomma, se la proposta passerà si studierà un prelievo aggiuntivo sui pedaggi autostradali che sia sufficiente a portare nelle casse pubbliche soldi sufficienti a non chiudere i cantieri aperti, con tutte le ricadute negative che questa decisione comporterebbe.
"Sto pensando" ha detto Di Pietro al programma condotto da Giovanni Floris "se non è il caso di chiedere un euro in più, o 50 centesimi, o magari 10 centesimi in più al casello, per costituire un fondo finalizzato a terminare le grandi opere".
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Di Pietro è sempre una garanzia: un lavoratore che 22 giorni al mese prende l'autostrada (magari x 20km quindi un euro di pedaggio) dovrebbe sborsare 500 euro l'anno in più!




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Se vogliono sfracellarsi di fronte all'opinione pubblica...
Ma sanno parlare solo di tasse?
