vuol mandare in pensione le frecce tricolori.


vuol mandare in pensione le frecce tricolori.
C'è un sacco di gente che vorrebbe fare un sacco di cose, e non ne farà nemmeno una. Mettiti nei panni della Luxuria, ad esempio.Originariamente Scritto da alfonso
La signora Menapace è un pò estremista ma mi pare per bene. La sua frase più infelice, forse, è stata quella in cui diceva che il militare è un mestiere di m..... Caduta in basso che nessuno, nel suo partito, le ha fatto notare. Anzi, è stata osannata. Poco propensa al dialogo, è vero.


e questa la vorrebbero far diventare presidente della commissione difesa?
Questo è uno schiaffo alle nosre forze armate, proprio ora poi che dodremmo onorare i caduti...
Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi
C'è modo e modo di onorare i caduti....Originariamente Scritto da Rick Hunter


Menapace 'trombata' con l'aiuto della Cdl
Alla commissione Difesa va Sergio De Gregorio, dell'Idv, che ha votato se stesso insieme all'opposizione
ROMA, 7 giugno 2006 - Sergio De Gregorio, napoletano, 46 anni, giornalista ed imprenditore, batte Lidia Menapace (nella foto) per la poltrona di presidente della commissione Difesa di Palazzo Madama grazie al soccorso della Cdl.
E' un classico caso di 'inciucio': visto che contro la Menapace già da ieri si erano scatenate le critiche da parte di molti osservatori della Cdl, De Gregorio ha in pratica accettato di essere il candidato dell'opposizione e ha avuto 13 voti (compreso il suo) contro gli 11 della candidata di Rifondazione comunista che sarebbe stata eletta se le cose fossero andate come da copione grazie alla sua anagrafe, 82 anni. Infatti il pareggio di 12 a 12 con il candidato del Polo Ramponi, cosa accaduta ieri per due votazioni, l'avrebbe fatta sedere sulla poltrona più alta della commissione .
''De Gregorio ha accettato di essere il nostro presidente - spiega il senatore di An Luigi Ramponi - abbiamo fatto tutta questa manovra per sconfiggere questa maggioranza e una candidata che non risponde per nulla a quelle che sono le nostre convinzioni sull'argomento''.
Sergio De Gregorio ha cosi' votato con la Cdl, mentre 11 senatori dell'Unione hanno continuato a convergere sulla candidatura di Lidia Menapace.
De Gregorio ha gia nelle settimane scorse mostrato il suo talento di combattente quando intimò a Prodi, proprio alla vigilia del voto di fiducia, di provvedere al ministero degli italiani nel mond altrimenti dall'IDV non arebbe arriato il sì alla fiducia.
GRANDE!
Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi


Originariamente Scritto da alfonso
... PER ORA ABBIAMO MANDATO IN PENSIONE LEI ...![]()
... E LA MAGGIORANZA HA PERSO IL PRIMO SENATORE ...![]()
De Gregorio, se l'ha fatto in coscienza, ha fatto bene. Dubito sia così-Originariamente Scritto da Rick Hunter


L'AUTODIFESA
De Gregorio: 'L'esercito era preoccupato...'
'La Menapace è troppo radicale: ho dovuto impedire con ogni mezzo che il patrimonio di questo Paese venisse mortificato'
ROMA, 7 giugno 2006 - «Ho ricevuto decine di telefonate de alti gradi dell'Esercito e delle Forze Armate che erano fortemente preoccupati dall'impostazione che la candidata alla presidenza della commissione Difesa, Lidia Menapace, aveva espresso in alcune interviste.
"Di fronte a queste preoccupazioni ho deciso di assumere questo ruolo assumendone tutte le responsabilità, anche in sede politica». Il neo presidente della commissione Difesa del Senato, Sergio De Gregorio, spiega l'operazione che ha portato alla bocciatura della Menapace e alla sua elezione alla presidenza della commissione.
De Gregorio sottolinea che: «La senatrice Menapace ha rilasciato dichiarazioni importanti sul suo modo di vedere e mi è sembrato giusto intervenire perchè a mio avviso occorreva una persona che avesse una posizione ideologica un tantino diversa da quella della Menapace».
Sergio De Gregorio spiega poi di aver sempre avuto un forte rispetto per le Forze Armate che «danno il proprio contributo di pace nel mondo e che portano al bandiera dell'Italia nel mondo. Le Frecce Tricolori sono il simbolo di un'Italia che vince nella solidarietà e nell'impegno. Non sono uno spreco".
"In commissione non penso che ci sia stato un colpo di scena , ma c'è stata la ricerca di dare i vertici della commissione semplicemente ad una persona diversa e meno radicale della candidata dell'Unione. Del resto anche ieri c'erano state delle sorprese con due persone diverse dalle indicazioni di partito. Più che una sorpresa oggi c'è una conferma che un senatore quando è chiamato a una responsabilità istituzionale e al dovere di impedire che un grande patrimonio di questo Paese venga mortificato, deve rispondere alla chiamata e questo qualunque sia il mezzo e qualunque sia lo strumento».
Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi


De Gregorio è un ipocrita e un buffone
Con le budella dell' ultimo prete impiccheremo l' ultimo re


Originariamente Scritto da Repubblica
E come, togliendogli l'uniforme e mandandoli a stringere bulloni? Ma per favore, non avete un minimo senso delle istituzioni, nemmeno minimo.
Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi