Operazione della polizia nei confronti di gruppi di immigrati
anche minorenni, che si erano 'spartiti' il territorio
Bande giovanili sudamericane
a Milano decine di arresti
I nomi delle gang richiamano le 'pandillas', da 'latin king' a 'commando'
Il materiale sequestrato dalla polizia
MILANO - Giovani, a volte minorenni, tutti di origine sudamericana: a Milano si erano divisi il territorio proprio come avviene nelle metropoli Usa, dando luogo ad una serie di violenze per contendersi la supremazia, dagli accoltellamenti alle risse, dalle rapine ai furti e alle estorsioni. Dopo oltre un anno di indagini, la polizia sta eseguendo tra Milano e l'hinterland dall'alba di oggi 27 misure cautelari emesse dalla Procura ordinaria e dalla Procura minorile nei confronti di presunti appartenenti alle note bande dette dei 'latin king' e dei 'commando'.
Gli appartenenti alle due gang, che si oppongono in modo feroce, si sarebbero resi responsabili di diversi gravi atti di violenza. Oltre ai Latin King e ai Commando, altre bande si sono formate nel corso degli ultimi mesi in città: i 'Chicago', i 'Forever', i 'New York', i 'Soldatos Latinos', "tutte impegnate in una 'guerra di emarginazione' - si legge in un comunicato della Questura di Milano - pronte a sfidarsi in risse e duelli rusticani".
I gruppi, dai nomi fantasiosi e spesso evocativi della 'pandillas' che imperversano nei Paesi d'origine, "si sono contrastati alla ricerca dell'affermazione di una supremazia e di un supposto controllo del territorio, spesso rappresentato da fermate della metropolitana o da aree periferiche della città".
Nel corso delle indagini è emerso anche un grave episodio di violenza: il pestaggio di una giovane sudamericana incinta al quinto mese, presa a calci da una decina di affiliati della banda rivale, che in seguito all'aggressione ha perso il figlio.
(7 giugno 2006)
Secondo la Sinistra estremista e buonista, questi sono i soggetti che dovrebbero garantire il ns futuro. Purtroppo questi qua sono anche nel ns presente e rappresentano una gravissima minaccia per i ns vecchi, le ns donne ed i ns figli. Subito fuori dall'Italia questi mascalzoni, subito fuori, loro e le loro famiglie, senza se e senza ma. Il Presidenti Prodi prenda atto che di questa immigrazione, la gente perbene che lavora, che paga le tasse e che ha votato per il Professore, non ne vuole più sapere.




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