Winston Smith conduce una squallida esistenza nel superstato di Oceania. L'ambientazione è nella Londra del 1984, la città è stata stravolta dalla rivoluzione e dalle guerre atomiche che Orwell immaginò nel 1948, all'epoca della stesura del suo romanzo.
Winston lavora in un cubicolo presso il Ministero della Verità: il suo compito è quello di riscrivere la storia in conformità con l'ordine del giorno che i suoi superiori, senza alcun contatto umano, gli comunicano tramite un impianto di posta pneumatica. Il capo indiscusso del regime è il Grande Fratello, il cui volto invade i teleschermi (in grado di trasmettere, ricevere e controllare) e i manifesti della propaganda.
Winston è un uomo ossessionato da ricordi dolorosi e deluso da un mondo illiberale che è accecato dall'ortodossia nei confronti dell'ideologia dominante (Ingsoc, la cui dottrina è detta anche Bispensiero). Il protagonista inizia a testimoniare il suo malcontento in un diario segreto, commette cioè lo psicoreato, il delitto di eterodossia che il regime combatte con la sorveglianza e con gli stravolgimenti culturali (in primis, la nascita di una nuova forma di linguaggio: la Neolingua, che prevede l'eliminazione di tutto il lessico che ha finalità intellettuali).
La vita di Winston subisce una svolta quando incontra Julia, una ragazza che gli dichiara il suo amore, e che inizia nascostamente a frequentare. Inoltre Winston viene contattato da O'Brien. Questi è un gerarca del Partito Interno che, con uno stratagemma, consegna a Winston il saggio Teoria e pratica del collettivismo oligarchico, il testo con cui gli uomini che resistono al Sistema di Potere trovano risposte sulle origini e sui presupposti del Sistema stesso.
Perennemente in cerca di sotterfugi per non essere scoperti, Winston e Julia riescono a trovare un rifugio per i loro incontri in una piccola stanza nei quartieri riservati ai proletari, ovvero in quella zona della città meno sorvegliata perché abitata dalla massa operaia semianalfabeta.
Traditi dal signor Charrington, proprietario della stanza, i due amanti vengono arrestati e condotti separatamente nel Ministero dell'Amore, ove Winston scopre che O'Brien, incaricato della sua condanna, lo aveva ingannato, solo per accertare la sua eterodossia.
Attraverso una serie di sofisticate torture, anche psicologiche, O'Brien conduce Winston verso la totale redenzione. Winston è comunque destinato alla condanna definitiva, ma deve giungere al totale e sincero pentimento, perché il regime non tollera che il condannato sia punito ma l'eresia perduri.
L'ultima tortura è quella che raggiunge lo scopo, O'Brien accompagna Winston lungo un corridoio fino alla porta della stanza 101, dietro quella porta i condannati sono torturati attraverso la loro maggiore fobia. Per Winston è stata preparata una gabbia di grossi topi da fogna, animali che lo ripugnano e spaventano anche nei suoi incubi notturni.
Di fronte alla minaccia dei topi, Winston rinnega tutto il suo pensiero e anche l'amore per Julia.
La storia si chiude con Winston che incontra brevemente Julia; entrambi sono ora riabilitati, i loro discorsi e atteggiamenti fanno intendere che ora credano nel Partito e che amino il Grande Fratello.




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