vabbè, allora io mi sento Napoleone... ora vado a cambiare il libretto.![]()
Mi immagino la faccia del prof. che deve fare l'esame a Napoleone![]()
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Scherzi a parte c'è qualcuno che lo fa. Intendo dire che si segna all'esame con nomi strani..![]()
CIAO![]()
vabbè, allora io mi sento Napoleone... ora vado a cambiare il libretto.![]()
Mi immagino la faccia del prof. che deve fare l'esame a Napoleone![]()
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Scherzi a parte c'è qualcuno che lo fa. Intendo dire che si segna all'esame con nomi strani..![]()
CIAO![]()
Non credo che il problema stia nel voler ingannare gli altri.. ma nell'avere (per il transessuale) un'aspetto esteriore in linea con il proprio modo di sentirsi interiore..Originariamente Scritto da Eugenius
non credo sia facile vivere in un corpo a cui non si sente appartenere..
No non è facile, ma per quanto tutti gli sforzi che facciano non potranno mai cambiare il sesso scritto nel corpo. Si ritroveranno solo con un corpo mutilato. Per assurdo dovrebbero cambiare ogni cellula.Originariamente Scritto da motan
CIAO![]()
Punti di vista.. Per il trans non è mutilato, ma si avvicina alla sua vera identità..Originariamente Scritto da Eugenius


cmq qui non si parla dei trans in sè, ma del fatto che è assurdo prevedere due libretti!
uno prende il libretto del proprio sesso anagrafico, e amen. se poi uno si sente donna ed è anagraficamente uomo, andrà a farsi operare e cambierà i documenti, come la legge prevede.
fare queste stronzate è il modo migliore per far sentire ancora più ridicoli i trans, che cmq hanno un problema serio.


ma sai cosa comporta il cambiamento di sesso in italia?Originariamente Scritto da Dreyer
Anni e anni di trafile da psicologi, anni e anni di bombardamento ormonale e chirurgico, anni e anni di discriminazione quando ancora l'aspetto fisico è una mezza via. Non è un cosa che si fa in due e due quattro. La legge prevede almeno un anno di real life test(cioè vivere nel sesso biologicamente opposto 24 ore al dì anche se non si hanno ancora tutti gli attributi), dopodichè ci sono le lunghissime liste di attesa per l'operazione chirurgica, salvo sia stato dato il via a procedere dallo psicologo e dal tribunale. Pensa alla forza di volonta che hanno queste persone, a mio avviso molto piu sensibili e forti di altre proprio per le prove e messe in discussione che nella loro vita devono continuamente affrontare.
Prova ad immaginarti un@ ragazz@ in piena transizione, magari irriconoscibili dall'aspetto, che devono presentarsi ad un esame e sentirsi chiamare con il nome opposto al sesso in cui ora finalmente si riconoscono tranne per quel genitale che hanno in mezzo alle gambe, che penso molti odiano. E' voler fare del male gratuitamente. E anche se non lo odiassero? embè? Bisogna per forza uniformarsi alla logica dei due sessi e privarsi delle proprie specificità tramite violenza chirurgica?