Mi sa che gli Umbariani erano deominati dagli ultimi numenoreani neri, poi li hanno spodestati. Sulla corruzione sono d'accordo, comuque le razze che si lasciano corrompere completamente sono tutte non bianche.Originariamente Scritto da lupo1982


Mi sa che gli Umbariani erano deominati dagli ultimi numenoreani neri, poi li hanno spodestati. Sulla corruzione sono d'accordo, comuque le razze che si lasciano corrompere completamente sono tutte non bianche.Originariamente Scritto da lupo1982


ti ripeto, umbariani e numenoreani sono la stessa cosa.Originariamente Scritto da Ultor753
poi gli uni sono diventati "scuri" per la permanenza in tregioni desertiche e tropicali.
hai riletto il Silmarillion?


Ultor sinceramente mi pare una forzatura eccessiva il voler far passare tolkien come un suprematista o come un teorico della gerarchizzazione delle razze.Oltretutto,come qualcuno ricordava in precedenza,tutto ciò mal si concilierebbe con il suo pensiero cattolico.Originariamente Scritto da Ultor753


tolkine è sicuramente un razzista SPIRITUALE.Originariamente Scritto da rockenrolle
non a caso, davanti a tutti i più grandi della Terra di Mezzo, spesso accecati dalla loro superbia, prende il soipravvento un MEZZUOMO, che con sacrificio, umiltà e coraggio riesce poi a distruggere l'Anello e riportare la pace.
in quanto all'umiltà come virtù, basti pensare a quando Frodo dice:
"ce lo porterò io l'anello a Monte Fato. però qualcuno dovrebbe venire con me, perchè non so la strada..."


lo stesso Re, Aragorn, vive in completa umiltà, schernito e deriso da molti, temuto dagli altri.
ma continua a indagare e proteggere le terre del nord con infinita dedizione, mentre altri che detengono il potere che la sua famiglia gli ha lasciato, si fanno prendere dalle brame di potere(denethor II).


sono pienamente d'accordo.Originariamente Scritto da lupo1982


La metafora del mezz'uomo che da classico borghese da campagna inglese diventa eroe è sicuramente centrale, peraltro è isimbolica anche la loro crescita di statura a seguito delle avventure. In Tolkien l'elemento razziale è essenziale assume aspetti anche etnici e riporta a parallelismi sulla situazione politica di allora, certo non lo voglio far passare per il Felix del fantasy ma questo elemento non può essere sottovalutato.Originariamente Scritto da lupo1982


diventano più alti solo Meriadoc e Pipino, perchè bevono il Succo degli Ent, che li rende molto più forti.Originariamente Scritto da Ultor753
entrambi poi, insieme a Samvise, rappresenteranno la nuova aristocrazia della Contea, i primi due quella Guerriera, infatti condurranno gli hobbit a liberarsi DA SOLI del proprio invasore, il terzo invece diventerà Decano e Saggio e Guida della comunità.


ma la centralità si deve porre proprio sul fatto che la savlezza arriva da persone insospettabili, mentre quasi tutti i grandi si trovano o costretti all'inattività o corrotti.
è proprio perchè sono i popoli giovani della terra di mezzo a cointribuire maggiormente, che alla fine della guerra tutti i primogeniti ripartiranno, eprchè il loro ruolo è finito.
rimarranno soltanto i dunedain, rafforzati dalla riunione delle due casate dei mezzelfi, a mantenere il testimone della vecchia generazione e ad essere anello di congiunzione tra i due tipi umani dei conservatori(gli elfi) e dei avanguardisti(gli uomini).


se fosse stato un suprematista non avrebbe certamente scelto un modesto hobbit per salvare il destino della terra.Anzi è interessane questo elemento della crescita che è soprattutto spirituale attraverso il superamento di prove continue che il piccolo hobbit incontra durante il suo cammino.La continua battaglia che frodo combatte contro le sue debolezze,il suo andare oltre quelli che sono i suoi limiti.