Per quanto dovra stare vacante ancora per voi la SEDE?
Ma soprattuto cosa intendete fare di veramente concreto per far si che le cose cambino.
Un saluto a tutti![]()


Per quanto dovra stare vacante ancora per voi la SEDE?
Ma soprattuto cosa intendete fare di veramente concreto per far si che le cose cambino.
Un saluto a tutti![]()


ma tutti considerate la Sede "vacante" o c'è qualcuno che comunque riconosce la figura del papa, pur non accettando il Concilio?Originariamente Scritto da Giovanni40


Questo forum, i suoi moderatori e gran parte di chi ci scrive è sedevacantista.
Luca


Il sedevacantista (o sedeprivazionista) in quanto cattolico riconosce la figura del Romano Pontefice. Non può riconoscere i validi eletti al soglio pontificio da dopo Giovanni XXIII per il semplice motivo che l'intelletto non lo permette. Credere a due proposizioni nello stesso tempo e sullo stesso piano che sono tra loro contraddittorie è impossibile (per i massoni no...) e questo principio di non contraddizione non è dei sedevacantisti ma di ogni uomo che assecondi la propria logica (prendiamo ad esempio Aristotele). Il principio di non contraddizione è uno dei più celebri principi della logica, nonché quel principio che agisce sempre è incontrovertibilmente in ogni aspetto della realtà, nonostante in epoca contemporanea larga parte della filosofia intenda, con la svalutazione della logica, negare anche la validità di tale principio. Noi cattolici tuttavia vogliamo rimanere "sani di mente" e constatiamo quindi una impossibilità di adesione alle dottrine nate dal Concilio Ecumenico Vaticano II alla luce semplicemente del Magistero prima di esso. E' impossibile per logica, per ragione, non per mancanza di volontà, di aderire ai documenti del CVII. Paolo VI che ha promulgato tali documenti, essendo il Romano Pontefice, Il Magistero, La Tradizione e quindi la Chiesa (non soltanto la "testa" della Chiesa), non può avere l'Autorità datagli da Iddio stesso quando insegna su materie di Fede e Morale...altrimenti avrebbe mentito Dio! La nostra è solo una constatazione non un giudizio. Oggi non si può recitare l'Atto di Fede:http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=251951Originariamente Scritto da Celtic
Complimenti per l'avatar...ma oggi i Guelfi non avrebbero motivo di esistere, infatti il Concilio Ecumenico Vaticano II afferma essere diritto dell'uomo basato sulla Rivelazione, essere liberi in materia religiosa in foro esterno, ovvero adorare qualsiasi divinità e predicare qualsiasi credo pubblicamente...i Guelfi (Neri o Bianchi) avrebbero processato e condannato qualsiasi demente sostenesse che se pur diversi Gesù e Belzebù hanno entrambi il diritto di essere adorati pubblicamente dall'uomo. Esseri Guelfi oggi significa (anche politicamente!) andare in piena rotta di collisione con i documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II. Se tu sei coscente di questo, mi complimento con te.


Personalmente prego e spero sempre nella resipiscenza del valido eletto al soglio pontificio (materia)...ovvero oggi don Ratzinger. Cmq il cattolico solo DEVE fare una cosa: conservare la Fede, ovvero la dottrina della Chiesa di Cristo. Con questo si può avere qualche speranza in più di salvarsi l'anima. Poi, dal punto di vista politico, mi sforzo di stringere sempre più legami basati sulla amicizia cristiana con quei pochi che si interessano della questione e che frequento (alla S.Messa e quando posso...). Fare questo è fare Politica e (ri)creare una Societas Christiana.Originariamente Scritto da Giovanni40


mi scuso con voi se faccio domande un po stupide, ma non sono ferrato sul sedevacantismo e mi sto interessando solo da poco sull'argomento, nonostante sia uno che accetta il CVII, pur criticandolo... e poi sono solo un ragazzo di 17 anni...Originariamente Scritto da Sùrsum corda!
ma il ruolo del cattolico non dovrebbe essere quello di "professare e diffondere" la fede di Cristo e non solo "conservarla"? Perchè detto così mi sembra comunque un atto di chiusura...


non ho capito il perchè del non "poter accettare" per logica il concilio...mi puoi spiegare meglio il tuo ragionamento? In cosa consiste la vostra constatazione?Originariamente Scritto da Sùrsum corda!


grazie lo devo dire io a te, perchè l'avatar l'avevi pubblicato tu...Originariamente Scritto da Sùrsum corda!
comunque non credo che il Concilio dicesse che una persona possa professare qualsiasi credo, ma che lasciasse piuttosto il libero arbitrio...
l'avatar mi è piaciuto perchè comunque i Guelfi, neri o bianchi, erano il partito o comunque il movimento che sosteneva la Chiesa, contro il laicismo dei Ghibellini e per questo mi piacciono...credo che una persona abbia il diritto (sbagliando ovviamente) di credere in qualcuno che sia diverso da Gesù o da Dio...perchè comunque noi siamo liberi di farlo...concordo con te dicendo che facendolo, sbagliamo profondamente....
grazie per i chiarimenti


Quello che dici è giusto proprio da dopo il CVII..prima assolutamente no. Nessuno ovviamente deve essere forzato a credere, ma pubblicamente (ad esempio costruire un luogo di culto, ecc.) solo la Religione Cristiana essendo ritenuta Vera, poteva avere il diritto di predicare. Prendiamo l'Imperatore Costantino, non perseguita più la Chiesa e la mette sullo stesso piano dei riti (pagani)...tuttavia non è stato sufficente, infatti l'Imperatore Teodosio I o il Grande afferma poi che solo la Religione Cattolica è libera di predicare pubblicamente (diventa Religione di Stato). Si afferma quel principio di Regalità Sociale di N.S.Gesù Cristo, scancellato dal documento Dignitatis Humanae del CVII. Come faccio a credere che sia Magistero (insegnamento della Chiesa) il fatto che ci sia o non ci sia questa Regalità Sociale nello stesso tempo? non posso aderire a tutte e due le proposizioni nello stesso tempo...o l'una o l'altra, una terza posizione non c'é (questo è il problema logico, anche volendo non posso). Allora cosa faccio? credo a quello che si è sempre creduto e che nei S.Vangeli è presente. Gesù non scordiamoci ad esempio che era di discendenza Davidica, ovvero di discendenza Regale.Originariamente Scritto da Celtic
Sul documento: http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=128348


Un "piccolo" esempio di libertà religiosa in foro esterno per ogni credenza (Gesù ha gli stessi diritti di Belzebù o qualsiasi altra credenza):
ROMA, 12 GIU - Il "Papa" spezza una lancia a favore dell'ora del Corano in classe. Lo ha riferito Juergen Ruettgers, presidente del Land Renania-Vestfalia. Ruettgers ha avuto un'udienza avuta con Benedetto XVI questa mattina in Vaticano: 'Al "Papa" - afferma - ho riferito quello che stiamo facendo nel nostro Land, e anche lui crede che i bambini musulmani debbano avere un insegnamento religioso, perche' e' importante intensificare l'insegnamento religioso per trasmettere ai ragazzi dei valori'.
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Ovviamente oggi l'abito mentale del cattolico medio è liberale e quindi non vi trova niente di strano nella "posizione" del Ratzinger...tuttavia niente toglie che precisamente quello che professa oggi Ratizinger (dal CVII) era condannato prima dalla Chiesa! A noi interessa mostrare questa evidenza le conseguenze (per chi ci tiene davvero ad essere Cattolico) sono inevitabili.