A me il dato che si evidenzia più palesemente dal sondaggio è che vi siete votati l'opzione che vi piace di più. L'ultima volta che ho fatto una cosa del genere era in una letterina a babbo natale dove dicevo che, sì il regalo è una sorpresa, però se mi mandava questo balocco ero più felice.Originariamente Scritto da fabiosko
Io di analisi ne ho fatte un bel po', poi siccome l'antifascismo lo trovo alquanto noioso, mi dedico ad altro. A me il fascismo mi infastidisce se mi minaccia perché appunto lo vedo solo come un problema di tipo "militare" e non ideologico. Senza tanto stare ad analizzare questa cosa mi basta fare notare come la festa della famiglia di FN abbia raccolto una cinquantina di persone scarse, mentre le famiglie erano a migliaia lungo la sfilata dei gay.cosa che e' riuscita in toto in quanto poche sono state le analisi politiche sul fenomeno "fascismo" e molti sono stati coloro che si sono trincerati dietro degli slogan dogmatici....
Ma alla fine, se non ci fossero i comunisti che vi odiano, cosa rimarrebbe di voi?
E di seguito, ma qualche fascista si è mai chiesto come mai i comunisti hanno in odio i fascisti?
Ricordo un episodio sintomatico della cosa: la prima uscita pubblica dei fascisti fu quella di attaccare un corteo funebre di anarchici. Questo alla faccia del rispetto dei morti, giusto per ricordarlo. Beh, i fascisti attaccarono militarmente il corteo che portava il feretro di alcuni operai ammazzati dalla polizia (per ricordare anche chi era anti-sistema). Nell'attacco muore una ragazzina appena diciottenne simpatizzante anarchica (giusto per ricordare come i fascisti abbiano l'onore di colpire dove ci sono i "duri"). Galvanizzati dall'attacco, i fascisti assaltarono l'Avanti (giusto per ricordare la libertà di espressione altrui).
Il mio primo post a proposito infatti partiva dal presupposto che i fascisti, non avendo una teoria dietro, possono essere tutto e il contrario di tutto, tanto basta estrapolare una frase del duce o al limite del furher per sostenerla. Un po' come i rabbini che forniscono spiegazioni arbitrarie al massimo livello partendo da un unico testo. La cosa è ulteriormente semplificata dal fatto che il duce ha detto davvero tutto e il contrario di tutto. Sei anticlericale? C'è per te il duce massimalista. Sei cattolico tradizionale? Non c'è problema, abbiamo il concordato del duce per te....E' stato altresi' riconfermata la variegata composizione del fronte neofascista, ma cio' era uno degli intenti del sondaggio stesso, il quale comunque dopo 450 interventi posso dire che e' stato sostanzialmente inutile.....
Questa è bella perché porta due elementi di analisi simpatici.Per ultimo dico che a mio modesto parere piu' che la volonta' di avvicinamento con certe sacche della sinistra si potrebbe di aprire magari dei confronti su tematiche trasversali, ad esempio non concepisco la totale contrarieta' della sinistra radicale ad un progetto quale il mutuo sociale......L'unica motivazione e' l'antifascismo, e tale ottusita' di fronte ad un progetto cosi' rivoluzionario francamente mi manda in bestia
saluti
1-Il mutuo sociale parte dal presupposto della proprietà proprio in chiave anti-comunista. Nella pubblicistica del MS si dice che è la proprietà che differenzia questa proposta da tutte quelle che da anni fa la variegata sinistra. Il MS è la riproposizione in chiave fascista di strategie che da anni la sinistra porta avanti. Un po' come le OSA e le ONC: fate una cosa che facciamo da 20 anni e volete farla sembrare una cosa innovativa quando dalla nostra parte è da tempo aperto il dibattito del superamento del sistema centro sociale. Ora con il MS scoprite l'acqua calda e lo fate partendo dal presupposto che le proposte quasi equivalenti della sinistra sono fallimentari e, nel contempo, vorresti che ci accodassimo a una proposta simile?
Senza contare che il MS lo trovo una stronzata vera a propria.
2-Senza l'antifascismo non siete nulla, avete necessarietà di vivere una sindrome d'accerchiamento costante per garantire alla vostra micro comunità di essere coesi nel "giusto" contro i nemici del popolo (dove popolo sta idealmente con l'italiano ma realmente con quei quattro compari di sezione). Tutto è legato a questo: gli ebrei ci circondano e ci vogliono fregare, se non sono gli ebrei sono gli invasori islamici, se non sono questi altri allora è il turno di una qualsiasi sotto-razza. Poi ci sono gli antifa, la polizia, i magistrati, i pompieri, la protezione civile, il club automobilistico italiano...Senza un nemico che vi circondi realmente o fittiziamente vi sentite spersi, vi sfaldate come neve al sole perché privi dell'aggregante comunitario che tiene insieme un qualsiasi gruppo che si basa sulla minaccia esterna.
Lo dimostra il fatto che con questa legislazione passata avete avuto possibilità di movimento notevole ma, senza qualcuno che vi contrasti dal principio, vi sentite spaesati completamente. Senza qualcuno che vi fermi rischiate di fare fronte alla responsabilità di fallire per vostra stessa incompetenza. Guarda il MS: i romani hanno avuto l'idea carina dei manichini (che però non esce dalla solita logica dell'attacco notturno contro il mondo ostile, in questo caso solo figurato), l'hanno fatta e poi? Poi tutti gli altri l'hanno riproposta paro paro. Inventiva zero, contestualizzazione zero, pure l'idea di MS non è contestualizzata in realtà non in crisi come Roma. Ma dopo lo squadrimo mediatico? Il nulla: qualche banchetto, qualche dibattito per addetti ai lavori...ergo in definitiva: ma dove volete andare se per una (una sola!!) proposta che avete poi non avete l'operatività di svilupparla.
Ce l'hanno tutti con voi, ma senza questi che vi stanno attaccati al collo voi non sareste che il nulla. Tanto che vi autoconvincete che le anime della sinistra abbiano un collante esistenziale solo nell'antifa. A Torino ognuno si fa i cazzi propri politicamente, e fare antifascismo non è un collante, ma al limite un fastidioso dovere contingente che tutti fanno sbuffando perché toglie tempo ed energie alle cose serie.


Rispondi Citando

