Accolgo il suggerimento di Liberalix e apro questo thread per raccogliere il parere di chi ha visto tutta la serie.
Innanzitutto, una domanda a chi ha una visione complessiva della storia: quali sono state le migliori puntate? I migliori personaggi?


Accolgo il suggerimento di Liberalix e apro questo thread per raccogliere il parere di chi ha visto tutta la serie.
Innanzitutto, una domanda a chi ha una visione complessiva della storia: quali sono state le migliori puntate? I migliori personaggi?
"Bad karma"


Questa domanda necessita di una risposta lunga e complessa, adesso non ho tempo di elaborarla. Comunque accenno solamente che a mio parere il personaggio migliore sia stato Baltar (in seguito spiegherò il perchè). Sull'episodio devo rifletterci un attimo.


Ok parliamo del perchè reputo Gaius Baltar il migliore personaggio della serie. Diciamo che in linea di massima lo considero il personaggio che racchiude in se più o meno tutte le caratteristiche di un essere umano e i tipici conflitti che noi viviamo quotidianamente. Per esempio nel corso di tutta la serie la sua figura attraversa numerosi cambiamenti, spesse volte anche repentini, che lo portano a volte a compiere azioni buone e a volte a compiere azioni cattive. Per questo motivo Baltar non può essere considerato ne buono ne cattivo (a cui si può anche rifare il concetto di giusto e sbagliato) ma semplicemente umano e nel corso del telefilm questa sua ambivalenza (tipica appunto dell'essere umano comune) porta lo spettatore a non riuscire a prevedere la decisione che Baltar potrebbe prendere davanti a determinate scelte, per cui questo personaggio risulta essere sempre una sorpresa continua. Inoltre è il punto focale dell'ampia diatriba (che caratterizza e su cui si basa l'interno telefilm) tra scienza e fede. Infatti se nelle prime stagioni Baltar appare come scienziato ( se notate viene sempre chiamato "dottore" proprio per voler sottolineare questo status, col relativo modo di pensare) nelle ultime due stagioni, dove diviene più una guida spirituale, viene chiamato Baltar o semplicemente Gaius (e perde lo status di "dottore"), per poi riuscire nelle ultime puntate (sopratutto nell'ultima col discorso che fa al lavoro in pelle che tiene in ostaggio Hera) a conciliare questi due aspetti che lo caratterizzavano (fede e scienza). Vi sono anche altri aspetti opposti che caratterizzano l'evoluzione di questo personaggio come quello di Amore/Odio verso Caprica 6, di lussuria e amore etc etc.


Concordo. Gaisus secondo me è un'allegoria della condizione umana in se: capace di ogni estremo in nome della propria sopravvivenza, ma anche capace di mettere al servizio del prossimo la sua intelligenza (a volte credendoci pure). Sono stato particolarmente toccato dalla puntata in cui si narra del suo rapporto con la famiglia d'origine, col padre campagnolo e ormai infermo. Il fatto che per frequentare l'alta società di Caprica abbia rinnegato anche il suo accento (cosa di per se non deprecabile, almeno fino a quando non dichiara chiaramente che si vergogna del rozzo accento campagnolo della sua colonia).
Odiava e rinnegava le sue origini contadine, rappresentate dal padre, e, quando Caprica 6 nell'ultimo episodio gli dice che il posto da lei scelto sarà ideale per l'agricoltura, lui si volta, la fissa e le dice "agricoltura...sì, ho delle nozioni di ....agricoltura" e scoppia in lacrime, commosso....come se si fosse reso conto che, forse, tutto era partito da lì.
Alla fine e all'inizio di ogni cosa, Gaius ha completato un percorso catartico molto sofferto.
PS. E si becca anche un premio meritatissimo, Caprica 6.![]()
"Bad karma"




Voglio spiegare brevemente il mio post di la': in generale provate a riguardare la serie dall'inizio e vedrete che, conoscendo la fine, non ha un senso.
A partire dai Cylons che per punzione sarebbero stati esiliati presso gli umani pur essendo gli unici a conoscere il segreto dell'immortalita'...ma per piacere, quante volte han rischiato di morire? vi sembra una situazione plausibile?
L'intera storia di Starbuck va presa come e' cosi' e basta. Il mistero era affascinante, era difficile immaginare la spiegazione e sapete perche'? perche' gli autori non son riusciti a trovarne una. E non contenti ci han messo chicche come il fatto che SB conoscesse la musichetta chiave sin da piccola...ma se tanto poi la si poteva sostituire con un angelo (o qualunque cosa fosse), sforzo inutile.
Oppure tutta la fine della seconda serie che l'ammiraglio, colto da improvviso buonismo, si tiene beatamente i Cylons alla guida del Galactica, perche' si fida...
E si potrebbe continuare per ore.
E il tutto poi mi e' stato spiegato leggendo le interviste agli autori: ammettevano candidamente che ancora alle ultime puntate improvvisavano pensando "bene, quale sarebbe la cosa piu' sorprendente ora? perfetto facciamola". In un'intervista quelllo che interpreta, orca e' passato un anno non mi ricordo il nome, cmq il vecchio orbo, ha fatto chiaramente capire che secondo lui e' stata una c..... immensa far diventare il suo personaggio un cylon. Son d'accordo con lui.
Secondo me se rigirassero completamente l'ultima stagione con una storia che sta in piedi diventerebbe una saga ai livelli di star trek, cosi' com'e' non resistera' piu' di tanto alla prova del tempo. Cmq ora in America stan trasmettendo un corto dal punto di vista dei Cylon, quando ho tempo gli do un'occhiata per vedere se ci han messo qualche toppa.
Ultima modifica di Biordo; 21-01-10 alle 17:38


Saul Tigh. Che dire. All'inizio lo odi, per forza di cose: è uno stronzo e non è nemmeno capace di rispondere a quella saccentina e arrogantella di Kara.
Poi cominci ad apprezzarlo per la bidimensionalità spinta del personaggio: scorbutico, ubriacone, ma nonostante tutto fedele e professionale. Un cliche, insomma. Almeno in apparenza.
Ci si accorge però del perchè sia così ed arriva la fase del compatimento: un uomo forte sul lavoro e debole con la sua unica vera debolezza: quella zoccolona della moglie (sebbene anche su di lei ci sarebbe da dire).
Penso che Saul, durante il periodo della "resistance" sia riuscito a rendere bene l'idea di cosa possa fare un uomo in preda a sentimenti di vendetta e allo stesso tempo in difesa di un bene superiore. Uccidere Ellen è stato per lui un incubo sotto ogni punto di vista: non è da tutti amare una donna per più vite.
Poi il colpo di scena: quando si incontra con gli altri tre, ti trovi a ripetere più o meno le sue stesse parole: "Ditemi che non è vero".
Devo essere sincero, non lo immaginavo.
Ciò che poteva sembrare un comprimario bidimensionale, è stato invece un altro uomo a 360°.
Lascio qui un tributo molto bello che un fan ha fatto su di lui.
Belinda was mine, till the time that I found her
Holding Jim, and loving him
Then soon came along, loved me strong, that's what I thought
Me and Sue, but that died too
Don't know that I will but until I can find me
A girl who will stay and won't play games behind me
I'll be what I am, a solitary man, solitary man
I've had it to here, being where love's a small word
A part-time thing, a paper ring
I know it's been done, having one girl who loved me
Right or wrong, weak or strong
Don't know that I will but until I can find me
The girl who will stay and won't play games behind me
I'll be what I am, a solitary man, a solitary man
INSTRUMENTAL
Don't know that I will but until love can find me
And the girl who will stay and won't play games behind me
I'll be what I am, a solitary man, a solitary man,
Solitary man.
Ultima modifica di Rexal; 21-01-10 alle 18:03
"Bad karma"


vengo a rompere anche qui, ho chiuso gli occhi scorrendo la pagina e non so cosa abbiate scritto ma mi date fastidio per il solo fatto di esistere![]()
La sua mamma è preoccupata perché dice parolacce e manda tutti a fanc..



