Ah bello! Ma vacci tu a studiare la storia assieme ai tuoi compari!Originariamente Scritto da Ronnie
Al tempo della "Magna Grecia" l'Italia cos'era?
Una COLONIA di Atene?!
Fai un ripassino veloce sul SUSSIDIARIO che è meglio!
Occitane


Ah bello! Ma vacci tu a studiare la storia assieme ai tuoi compari!Originariamente Scritto da Ronnie
Al tempo della "Magna Grecia" l'Italia cos'era?
Una COLONIA di Atene?!
Fai un ripassino veloce sul SUSSIDIARIO che è meglio!
Occitane


LA PRINCIPESSA «E’ UNA VERGOGNA, MIO FRATELLO STA DISTRUGGENDO TUTTO QUELLO CHE NOSTRO PADRE HA FATTO IN TRENTASETTE ANNI DI ESILIO»
Maria Gabriella
«Lo sapevo che finiva così, è un credulone
vittima di una moglie interessata solo ai soldi»
17/6/2006
Ludina Barzini
A fine marzo Maria Pia, Maria Gabriella e Maria Beatrice di Savoia hanno mandato una lettera al principe Paolo Boncompagni Ludovisi, presidente del consiglio dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, con le loro dimissioni. La lettera diceva: non riconosciamo nella attuale conformazione dell’Ordine quello che era stato fondato dai nostri avi e tramandato da nostro padre il Re. Emanuele Filiberto commentò l’accaduto dicendo che le sue zie non partecipavano molto alle attività dell’Ordine e forse non sapevano quello che è stato fatto in questi anni. Conversando con la principessa Maria Gabriella, si può sentire nella sua voce un tono che va dall’indignato all’arrabbiato, dal triste allo sconcertato con in fondo un pizzico di quella signorile vergogna per le gravi notizie che riguardano la sua famiglia, suo fratello Vittorio Emanuele.
Si è dimessa perché aveva avuto qualche evidenza che gli affari condotti da suo fratello in nome dell’Ordine non erano del tutto rispettabili?
«Non mi aspettavo tanto, ma era prevedibile che sarebbe successo qualcosa perché frequentava gentaglia, la feccia. Se penso che mio padre, proprio in questi giorni, sessanta anni fa partì per l’esilio per il bene del Paese. E’ una vergogna che Vittorio Emanuele con la complicità di sua moglie, e di suo figlio Emanuele Filiberto, stia distruggendo tutto quello che mio padre ha fatto in trentasette anni di esilio».
Ma cosa esattamente stava succedendo nell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro?
Ha introdotto una quota associativa, attività come la vendita di oggetti con lo scudo sabaudo e la carta di credito dell’Ordine e in confronto alle accuse di oggi quell’uso improprio dell’Ordine sembra piccola cosa. Ma non lo è, perché è una volta di più una totale mancanza di rispetto per la sua storia, per quello che la nostra famiglia ha rappresentato per la storia d’Italia. Mi hanno insospettito anche le strane associazioni di beneficenza di mio fratello, di suo figlio, perché c’erano sempre in quei comitati dei mascalzoni, delle persone poco limpide. Oggi è scoppiato il bubbone».
Cosa realmente pensa sia passato per la mente di Vittorio e quale poteva essere lo scopo di quelle frequentazioni?
«Mi fa pena ma è un credulone e il figlio è un arrivista, la moglie Marina è interessata al denaro, non le basta mai, venendo da una famiglia di imprenditori falliti voleva sempre di più. In lei c’è una forma patologica. Io dicevo sempre che non potevano frequentare persone di terz’ordine e nulla altro, che non era possibile, che un giorno o l’altro sarebbe successo qualcosa. Vittorio si fa usare ed è lei che decide tutto».
Ai primi di maggio era stato arrestato un tale Achille De Luca, che pare li aveva accolti a Palermo e che si faceva passare per quello che non era. Imprudenza? Se guardiamo un po’ la storia di Vittorio, lo vediamo spesso in qualche situazione limite, perché?
«Da quando è nato non ha fatto che pasticci, incidenti di ogni genere, e si è fatto traviare da quelli che lo circondavano. E’ una forma di ingenuità per non dire di sciocchezza. Non ragiona. Si fa utilizzare perché ha un nome. Non sanno selezionare le persone. Ricordo che fui io a dare a mio padre la notizia della sparatoria di Cavallo. Ricordo ancora il tono della sua voce, era disperato. Quella storia ha accorciato la sua vita. Anche questa volta probabilmente c’è la solita faciloneria, e pressappochismo che lo rende facile preda di astuzie altrui. Che bisogno aveva di andare a quella penosa trasmissione di Porta a Porta con quella gente? Non c’era nulla di dignitoso, non era davvero all’altezza del nome che porta».
Emanuele Filiberto percorre la stessa strada?
«Lui è dedito alle sponsorizzazioni più estreme. Chi ha la responsabilità della memoria storica di questo Paese dovrebbe assumere una visione meno commerciale della propria storia. Tutto ciò è vergognoso e umiliante. Mi auguro che alla fine si ritirino tutti, non in Italia, in silenzio a coltivare fiori».
Quello che pensa lei non mette assolutamente in discussione quello che rappresentano i Savoia. C'è anche chi paragona il Papa ad Hitler. E allora?
A queste affermazioni ho già dato risposta nell'altro thread comunque.
Quello che pensa lei non mette assolutamente in discussione quello che rappresentano i Savoia. C'è anche chi paragona il Papa ad Hitler. E allora?
Poi sai chi è Maria Gabriella? Cosa fa, che ruolo ha? Sicuramente non ne sai niente, tant'è che titoli MARIA GABRIELLA un thread insulso come questo, come dire che la Principessa sia solo questo articolo, magari pompato dal giornalista che ha scritto.
A queste affermazioni ho già dato risposta nell'altro thread comunque.


Originariamente Scritto da Zarskoeselo
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Per fortuna che un pò di DNA belga è rimasto!
Non si è perso tutto!
Occitane
Fallo tu Occitane. Ti troverai davanti l'Antica Roma.


Pensavo preferissi l'Antico Egitto!Originariamente Scritto da Zarskoeselo
Lì i regnanti erano degli Dei che arrivavano direttamente da un'altro mondo!
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Occitane


Meglio i puttanieri che i mafiosi. . . Detto questo trovo che per un ufficiale di marina sia non solo legittimo ma anche doveroso scopare tanto e con tante. Sarò attaccato ad una idea antica del guerriero ma la vedo così: il Re' ha il diritto di trombarsi chi vuole. A me piacevano i Savoia che al papa e ai suoi lo invadevano. Sono un monarchico liberale anticlericale, del cattolicesimo ostentato nulla mi frega, per me la causa è il Re' con la sciabola, non quello con la pastorale.Originariamente Scritto da Zarskoeselo
Maria Gabriella fa solo quello che l'UMI e altri, compreso il Duca che su questo sbaglia, avrebbero dovuto fare da tempo: SCARICARE IL GINEVRINO IN QUANTO PERICOLOSO LUI PER LA CAUSA. Dire chiaro che NON HA ALCUN DIRITTO AL TRONO PIU' DEL DUCA e che è un personaggio POCO CHIARO e MOLTO MOLTO MANESCO E CAFONE.
A me chi destituisce suo padre, e che padre, per nominare la sua concubina marchesa e poi sposarsela per produrre un qualunque playboy d'accatto che nemmeno ha fatto il militare e si è sposato una contessina di serie b solo perchè costretto, FA VENIRE IL VOLTASTOMACO! E MI FA PAURA CHE QUALCUNO POSSA CONSIDERARLO UTILE ALLA CAUSA!
Vittorio Emanuele di Savoia Carignano è LA PEGGIORE IATTURA PER LA CAUSA MONARCHICA ATTUALMENTE PRESENTE IN CIRCOLAZIONE, DOPO DI LUI LA sig. Marina Ricolfi Doria e per ultimo suo figlio.
Hanno DEVASTATO l'immagine GLORIOSA dei Re' SAVOIA e DISTRUTTO il lavoro di UMBERTO II! Hanno DISTRUTTO pezzo per pezzo la credibilità della stirpe con ATTI DI TEPPISMO condotti perfino in casa di Reali d'altra sponda. SI NASCONDANO E SE NE TORNINO A GINEVRA DI CORSA questi reali da operetta TRAGICA.
Vittorio e la sua famiglia sono UN COMPLOTTO REPUBBLICANO
_
P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale
un po' si scrive con l'apostrofo. Inoltre, di belga c'è ben poco.


Mais je suis français ou mieux francophone .......... comme le Prince de Naples!
C'est pas ma faute!
Quand meme la Belqique (que je sache) n'est pas encore disparue !
Occitane