Stasera dopo il lavoro vado ad una festa organizzata da un'associazione di volontariato di cui fan parte molti miei amici, festa molto bella, in un posto molto ben curato, una delle tante aree ex-industriali di Milano rimesse a lucido che ora van tanto di moda. Sapevo che la festa sarebbe stata ben popolata, ero da solo, la mia ragazza è in Spagna con delle amiche per un addio al nubilato, parto carico.
All'inizio un pò spaesato, temporeggio e trangugio un paio di gin lemon scambiando due chiacchere con un paio di ragazzi ex-Fossa come me che trovo per caso. Dopo un pò arrivano i miei amici storici, iniziamo a parlare delle vacanze, di dove andremo, se ci andremo, insomma, le solite cose.
Dopo un pò, dal nulla, compare una mia ex-fidanzata.
Ex-fidanzata poi è una parola enorme, siamo stati insieme per un pò nel 1997, è passata una vita, io avevo solo 17 anni, lei, figurarsi, 14. Bambini.
Però era bellissima, mai visto nulla del genere. Ora, se possibile, è ancora più bella. Ancora non capisco come ci sia finita con me. Ma è sempre gentile, non ci vediamo mai se non in occasioni simili, prima ogni tanto in università, ora nemmeno più lì. Per 5 minuti, tanto abbiamo parlato, non di più, mi è sembrato di tornare indietro nel tempo, una sensazione bellissima, quasi, appunto, da starci male. Io ero proprio innamorato ai tempi, bastò pochissimo, lei mi lasciò per questo motivo, era troppo per lei, era una bambina. Però mi pedinava, una volta me la trovai fuori dal posto in cui andavo a ripetizioni di greco, disse di passare di lì per caso, ma invece era lì apposta, prima del mio turno faceva ripetizioni la sua amica del cuore che avendomi visto le aveva detto di presentarsi un'ora dopo così mi avrebbe trovato... Un'altra volta si fece invitare a pranzo da una sua compagna solo per poter prendere il 2 che prendevo anche io...
Cose di bambini, cose di quando eravamo re. E' bello ripensarci ogni tanto, ti fa sentir bene.




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