Bonatesta (An): Nessuno di noi voleva davvero la nuova Costituzione...
(ANSA) - VITERBO, 19 giu "La campagna referendaria per la
modifica della Costituzione è un bluff. Quando fummo chiamati a
votare quella che comunemente viene denominata devolution, erano
pochi i parlamentari di An ad essere convinti delle modifiche e
delle novità che si andavano a introdurre. Ed io ero tra i
tanti decisamente contrari. Alla fine, votammo a favore non per
disciplina di gruppo, come avvenuto tante altre volte, ma solo
perchè dai vertici del partito ci fu assicurato che poi, al
referendum confermativo, la riforma sarebbe stata affossata".
Lo ha detto oggi Michele Bonatesta, membro della direzione
nazionale di An, senatore per due legislature.
"In quel momento - prosegue Bonatesta - occorreva non
entrare in rotta di collisione con la Lega che minacciava la
crisi di governo e non solo qualora la riforma non fosse
passata". Secondo l'ex parlamentare di An, se all'epoca fosse
già stata approvata la legge elettorale in base alla quale
"oggi abbiamo un parlamento di 'nominatì, assolutamente non
rappresentativo del Paese" nemmeno il timore della crisi di
governo "avrebbero convinto il sottoscritto e tanti altri a
votare le modifiche costituzionali". "Tutti noi dice ancora
Bonatesta - siamo convinti che i no vinceranno, seppur con una
bassissima percentuale di votanti, ma questo era già stato
deciso anche dal centrodestra al momento dell'approvazione della
riforma".
Infine, l'annuncio che il movimento d'opinione "Insieme per
il territorio", fondato dallo stesso Bonatesta, domenica e
lunedì prossimo voterà no. (ANSA).
Anche se era immaginabile..Che vergogna sentire queste cose.![]()




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