MAFIA/ GHOTA,PER ELEZIONI COSA NOSTRA VOLEVA CANDIDATI DI FIDUCIA
Nell'inchiesta emergono rapporti con esponenti politici
Palermo, 20 giu. (Apcom) - Ci sono anche i rapporti fra i boss mafiosi ed esponenti politici nell'inchiesta Gotha che la notte scorsa, su disposizione dei Pm della Dda di Palermo ha portato al fermo di 52 persone ritenute al vertice delle 'famiglie' mafiose palermitane. Dall'inchiesta, emerge anche l'interesse di Cosa nostra ad inserire nelle competizioni elettorali propri candidati "di fiducia", come le prossime elezioni comunali a Palermo .
A tenere i rapporti con il mondo politico, secondo i magistrati, sarebbero stati Antonino Cinà, presunto capo mandamento di San Lorenzo, Antonino Rotolo, capo mandamento di Pagliarelli, e Francesco Bonura, capomafia dell'Uditore.




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