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Preferisco indignarmi per chi non ha voce no chi ne ha pure troppa.
Visto che pochi giorni fa il sig. Savoia si è fatto una intera puntata a porta a porta.
Non capisco poi che meriti particolari abbia per partecipare ad una trasmissione pubblica.
E il fatto che sia rimasto assolto a Parigi non vuol mica dire che al tedesco non l'abbia ammazzato lui.
Per cui la triste storia del principe almeno a me non interessa affatto.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Fuori_schema
Scusate ma perche' il povero Fondoscala si deve beccare sempre ste fregnacce di Nebbia?
Facciamogli un forum apposito "Neurodeliri"
Quoto! Il Sindacato dei Forumisti Stabili nel Fondoscala (FSFS) di cui mi autoproclamo presidente e fondatore, protesta vivamente!
Non è bello leggere certa roba eh! :rolleyes:
La foto però ci stava tutta :cool: :D
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Citazione:
Originariamente Scritto da Feliks
La foto però ci stava tutta :cool: :D
Pure tu seguace del Savoia?
:D
:-0008n:-0008n:-0008n
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Citazione:
Originariamente Scritto da Artico
Pure tu seguace del Savoia?
:D
:-0008n:-0008n:-0008n
che possa morire fulminato in questo istante
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Citazione:
Originariamente Scritto da Feliks
che possa morire fulminato in questo istante
La biondina tettuta però ce la teniamo.
:D
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Citazione:
Originariamente Scritto da Artico
La biondina tettuta però ce la teniamo.
:D
guai a chi ce la tocca! :mad:
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“L’innaffiatore del cervello dell’anarchico Passannante”
Lo spettacolo racconta la storia di Giovanni Passannante che nel 1878, con un coltellino di poco conto, attentò alla vita del re Umberto I di Savoia che riportò una piccola ferita. L'attentatore venne subito arrestato. Il paese che diede i natali all'anarchico per chiedere scusa al re cambiò denominazione, Salvia divenne: Savoia di Lucania, nome che conserva ancora oggi.
Passannante fu condannato a morte. Riconosciuta la mostruosità giudiziaria, la pena venne convertita in ergastolo e così l’anarchico lucano venne rinchiuso nel penitenziario di Portoferraio, sull’isola d’Elba, in una torre che da allora ha assunto la denominazione: “Torre Passannante”.
Le condizioni di prigionia: nel buio totale, incatenato ad una catena di 18 kg. cementata nel muro che gli permetteva di fare un solo passo, in una cella sotto il livello del mare, costretto a cibarsi dei propri escrementi.
Dopo dodici anni di isolamento venne condotto, di notte e in gran segreto, nel manicomio criminale di Montelupo Fiorentino dove morì nel 1910.
Appena morto fu decapitato, il cranio e il cervello esposti nel Museo Criminologico di Roma, a causa della bizzarra teoria del Lombroso che riteneva “criminali per nascita” tutti coloro i quali nel cranio avessero la fossetta occipitale mediana. Passannante, come la maggior parte dei meridionali, aveva questa fossetta. Nonostante le teorie del Lombroso siano state successivamente ridicolizzate dalla scienza ufficiale, il cranio e il cervello di Passannante sono ancora esposti nel Museo del Crimine. Si possono visitare versando due euro.
:mad::-01#53
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Citazione:
Originariamente Scritto da Feliks
Non lo sapevo :eek:
Anche alcuni membri della famiglia di Passannante furono internati, nel manicomio di Aversa.
Hai visto il regno Sabaudo come era rispettoso dei diritti umani.
Che cosa c'entrava la sua famiglia?
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Citazione:
Originariamente Scritto da Artico
Anche alcuni membri della famiglia di Passannante furono internati, nel manicomio di Aversa.
Hai visto il regno Sabaudo come era rispettoso dei diritti umani.
Che cosa c'entrava la sua famiglia?
mi ricorda certa gente che demolisce le case dei parenti di suoi nemici...