
Originariamente Scritto da
Alex il Rosso
tratto da
http://www.liberta.it/asp/default.asp?IDG=606182012&H=
LIBERTA' di domenica 18 giugno 2006 > Interni Esteri
Le accuse a Salvatore Sottile, portavoce di Fini. «I rapporti avvenivano alla Farnesina»
Sesso in cambio di una carriera da show-girl alla Rai
ROMA - Sesso in cambio della promessa di fare carriera all'interno della Rai. Prestazioni che sarebbero state consumate anche negli uffici della Farnesina, e che sarebbero state la ricompensa offerta a Salvatore Sottile da aspiranti soubrette per aver messo la parola giusta con la persona giusta.
Sarebbero questi fatti ad aver messo nei guai il portavoce del leader di An Gianfranco Fini, da venerdì agli arresti domiciliari con l'accusa di concussione sessuale contestagli dalla procura di Potenza, la stessa che indaga su Vittorio Emanuele di Savoia. Accuse respinte seccamente da Sottile che anche ieri ha ricevuto la solidarietà del suo partito, a partire proprio da Gianfranco Fini, ma confermate dal Gip della città lucana, Alberto Iannuzzi, che ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare nei suoi confronti. Anzi, secondo il magistrato dalle intercettazioni telefoniche risulterebbe lo «sprezzante cinismo» con cui Sottile e il vicedirettore risorse tv della Rai, Giuseppe Sangiovanni, parlerebbero delle ragazze individuate o che si sarebbero rivolte a loro nella speranza di avere successo in televisione.
E' il classico copione dell'uomo politico potente e della soubrette desiderosa di successo. Per i magistrati lucani, Sottile non si sarebbe fatto alcun problema nel segnalare a Sangiovanni i nomi di alcune ragazze, prospettando in cambio a quest'ultimo possibili avanzamenti di carriera.
Raccomandazioni che non si sarebbero limitate alla pura e semplice segnalazione di un nome, ma dalle quali l'esponente di An avrebbe chiesto in cambio favori sessuali. A volte lamentandosi perché la ragazza in questione non prestava attenzione alla propria linea. Sempre secondo l'accusa, infatti, dopo aver segnalato una giovane show girl, Sottile avrebbe atteso da questa una dimostrazione di «riconoscenza», ma si sarebbe lamentato della «tendenza a ingrassare della ragazza», dovuta probabilmente alla cucina tipica della sua regione d'origine.
Ma dall'ordinanza di custodia emerge anche il presunto interessamento di Sottile per far ottenere dai Monopoli di Stato il nullaosta per alcuni videopoker. Un faccendiere di nome Ciccolini spiega all'imprenditore messinese Rocco Migliardi, anche lui indagato, di essersi rivolto proprio a Sottile per far pressione sui Monopoli. In una telefonate lo stesso Ciccolini chiederebbe a Sottile: «Hai chiamato i Monopoli?». «No - è la risposta - devi aspettare giovedì perché deve farlo Checchino».
a. g.
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