Le buone vecchie regioni rosse....Originariamente Scritto da Mati777
Le buone vecchie regioni rosse....Originariamente Scritto da Mati777


Che effetti ha la regolarizzazione degli immigrati sul tasso di disoccupazione?Originariamente Scritto da Repubblica
Nessuno.


Falso.Originariamente Scritto da Repubblica
Originariamente Scritto da Mati777
Ho citato un articolo postato presente qui, non messo da me....


di precari con contratto tremestrale ne conosco parecchi. conosco anche tantissimi miei coetanei (ho 24 anni) che lasciano la sicilia per andare al nord.Originariamente Scritto da Mati777
e le impressioni vengono confermate dai dati ufficiali.


153.000 stranieri su 374.000 nuovi posti di lavoro sono un 40%.Originariamente Scritto da Repubblica


come si fa a dire una vaccata di questo tipo??Originariamente Scritto da Mati777
L’Istituto nazionale di statistica ha condotto, con riferimento al periodo che va dal 2 gennaio al 2 aprile 2006, la rilevazione sulle forze di lavoro.
Nel primo trimestre 2006 l’offerta di lavoro è salita, in confronto allo stesso periodo del 2005, dell’1 per cento (+239.000 unità). Rispetto al quarto trimestre 2005, al netto dei fattori stagionali, l’offerta è cresciuta dello 0,4 per cento.
Nel primo trimestre 2006 il numero di occupati, pari a 22.747.000 unità, è aumentato rispetto a un anno prima dell’1,7 per cento (+374.000 unità). La crescita è dovuta per tre quinti alla componente straniera (+224 mila unità), anche a seguito del progressivo aumento della popolazione immigrata iscritta in anagrafe. Alla crescita ha contribuito anche l’apporto degli occupati con 50 anni e oltre. In termini destagionalizzati l’occupazione nell’insieme del territorio nazionale è salita dello 0,7 per cento in confronto al quarto trimestre 2005. Il tasso di occupazione della popolazione tra 15 e 64 anni si è portato al 57,9 per cento, sette decimi di punto in più rispetto al primo trimestre 2005.
Nel primo trimestre 2006 il numero delle persone in cerca di occupazione è risultato pari a 1.875.000 unità, in diminuzione del 6,7 per cento (pari a -136.000 unità) in confronto a un anno prima. Il calo si è concentrato nel Mezzogiorno. Il tasso di disoccupazione si è posizionato al 7,6 per cento, sei decimi di punto in meno rispetto al primo trimestre 2005. Al netto dei fattori stagionali il tasso di disoccupazione è passato dal 7,6 del quarto trimestre 2005 al 7,4 del primo trimestre 2006.
Nel primo trimestre 2006 il numero degli inattivi (15-64 anni), dopo due anni di crescita, è tornato a diminuire a livello nazionale (-91 mila unità), nonostante l’aumento che ha nuovamente caratterizzato le regioni meridionali.
Fonte: Istat.it


No, sbagliato, mi scuso, su +158.000 unità al nord.
Cmq, al nord c'è piena occupazione, è normale che ulteriori posti di lavoro siano coperti da importazioni di mano d'opera.


Legge Biagi?
E quando e' entrata in vigore?
Poi sarebbe interessante vedere un grafico dei dati citati, dal 97 sino al 2005
"Preoccuparsi e' inutile. Infatti se esiste una soluzione al problema non ha senso preoccuparsi. E se la soluzione non esiste allora perche' preoccuparsi?" - Ignoto.