





Io blatero di usura che è una forma di sfruttamento dell'uomo sull'uomo.
Ma ti rendi conto di ciò che sostieni e scrivi?
Per negare (e a volte hai ragione) i cospirazionismi faciloni, finisci col sostenere organismi e personaggi criminali che sono l'opposto di qualsiasi forma di Socialismo.
Sei peggio di Occhetto, e tanto basta.![]()
Ultima modifica di Stalinator; 23-01-10 alle 15:24


oltre a negare i "cospirazionismi faciloni", mi preoccupo della piega che ha preso il movimento "comunista" (è davvero dura continuare a chiamarlo tale). inoltre sono giunto alla conclusione che gli ultimi 100 anni di storia del pensiero comunista vadano completamente gettati nel cesso (lenin compreso). questo però è un pò drastico, e non pretendo che mi capiate. quando sarò in grado di argomentare questa cosa, forse fra una decina d'anni, ci scriverò un libro.


Magari per quel giorno avrai già cambiato idea, voglio sperare. Capisco il problema del dogmatismo e sono il primo a sostenere che alla pari del revisionismo è una piaga interna alla discussione sul marxismo in genere, ma mi sa che stai andando un tantino troppo in là.
No comment sulla frase che ho evidenziato.
Ultima modifica di Stalinator; 23-01-10 alle 15:32


Io non ritiro niente a nessuno, ci mancherebbe... Poi la "patente" di comunista te la sei ritirata da solo, mi pare... Se siamo d'accordo su questo, perchè ti scaldi tanto?
Azzo, il complottista credulone ci aveva preso giusto stavolta...
Ogni uomo scambia i limiti della sua prospettiva con i limiti del mondo intero. A. Schopenhauer


che sia un comunista "atipico" l'ho sempre detto.


Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipare loro denaro. Quindi l'accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d'Inghilterra (1694). La Banca d'Inghilterra cominciò col prestare il suo denaro al governo all'otto per cento; contemporaneamente era autorizzata dal parlamento a battere moneta con lo stesso capitale, tornando a prestarlo un'altra volta al pubblico in forma di banconote. Non ci volle molto tempo perché questa moneta di credito fabbricata dalla Banca d'Inghilterra stessa diventasse la moneta nella quale la Banca faceva prestiti allo Stato e pagava per conto dello Stato gli interessi del debito pubblico. Non bastava però che la Banca desse con una mano per aver restituito di più con l'altra, ma, proprio mentre riceveva, rimaneva creditrice perpetua della nazione fino all'ultimo centesimo che aveva dato. (da "Il Capitale", 1885 (Libro I, capitolo 24, paragrafo 6, Editori Riuniti, Roma 1974, pp. 817-818) Karl Marx, (filosofo, economista e rivoluzionario comunista)
Non vedo niente di perverso in questo meccanismo : la banca ha un capitale, può fare prestiti allo Stato, o usarli per emettere banconote, ovvero titoli, che poi mette in circolazione. Nel momento in cui diventa l'unica depositaria dell'emissione monetaria garantita a oro, può emettere moneta fino a quando ha oro per coprirne l'emissione. Nel nostro sistema di fiat money, emette cartamoneta aumentando sostanzialmente l'inflazione. Ma la cartamoneta viene immessa nel sistema per sue esigenze, e non rappresenta un guadagno per la banca, come mi pare abbia spiegato Feliks, .
Ammettiamo invece che io possa acquistare solo titoli (e non Peroni ghiacciate), e che sia obbligato a tenere un bilancio. Nel bilancio, la fonte di finanziamento va nelle passività, mentre i titoli acquistati vanno nelle attività. Io ho emesso moneta a costo praticamente zero, ma questo non ha nessuna importanza. Infatti, con i titoli comprati non mi ci posso comprare la yaris: il concessionario mi prenderebbe per matto. Si dirà: ma tu c'hai i titoli, li riscambi e ti riprendi la moneta. Giusto, mi riprendo la moneta, che per me è una passività. Questa operazione avrà il semplice effetto di ridurre le attività e le passività dello stesso ammontare, a meno che io non falsifichi il bilancio e invece di distruggere la moneta la utilizzassi sotto banco per andare a fare una serata ad Ariccia a base di porchetta e romanella. Dunque dove sta il signoraggio? Mi sono comprato un titolo che non posso scambiare se non con moneta che sono obbligato a distruggere. Il titolo però paga degli interessi, che ho guadagnato senza fare nulla se non mettendo il mio timbro su un pezzo di carta. Questo è il signoraggio.
Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
Questa citazione non ci dice nulla, e perdipiù viene da Henry Ford, uno convinto che gli usurocrati ebrei massoni dominassero il mondo e che credeva ai Protocolli dei Savi Anziani di Sion
Pochi comprenderanno questo sistema, coloro che lo comprenderanno saranno occupati nello sfruttarlo, il pubblico forse non capirà mai che il sistema è contrario ai suoi interessi (Sherman Rothschild, banchiere, alla Ditta Kleimer, Morton e Vandergould di New York, 26 giugno 1863)
Certo che il sistema è contrario agli interessi del pubblico, non abbiamo noi il controllo dell'emissione monetaria: ma si è visto che a metterlo in mano allo Stato, le cose tanto bene non funzionano. Alternative, oltre a tante monete personalizzate per gli scambi tra vicini di casa ?
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
Era il 1694, e la Banca di Inghilterra operava in un regime di gold standard come ente privato beneficiario di particolari regalie. Sono cambiate un filino le cose, da allora ...
Autorizzato ad emettere moneta, e a controllare il sistema monetario di un paese, non mi preoccupo di certo di chi fa le leggi (Mayer Amschel Rothschild, iniziatore nel XVIII secolo della omonima famiglia di banchieri)
Uao, che frase tremenda: certo è indice di un segreto complotto, e non del fatto che controllando i flussi monetari si influenza direttamente l'assetto macroeconomico di un paese.
# La nostra politica è quella di fomentare le guerre, ma dirigendo Conferenze di Pace, in modo che nessuna delle parti in conflitto possa ottenere guadagni territoriali. Le guerre devono essere dirette in modo tale che le Nazioni, coinvolte in entrambi gli schieramenti, sprofondino sempre di più nel loro debito e, quindi, sempre di più sotto il nostro potere (Amschel Mayer Rothschild, 1773)
Giova ricordare che Mayer Rotschild non era un banchiere centrale, ma uno che prestava soldi ai sovrani, appunto, per fare guerre.
L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto (Maurice Allais, premio Nobel per l'economia)
Giova ricordare che Allais è un economista di scuola Neoclassica, influsso Austriaco, ovvero uno convinto che., tendenzialmente, le banche dovrebbero stamparsi da sole la moneta garantendola con l'oro. Certamente non è sostenitore del fiat money inflazionistico.
Che cos'è una rapina in banca a confronto della fondazione di una banca? (Bertolt Brecht)
Ah, beh, se lo dice Bertold Brecht ...
È assurdo dire che il nostro paese può emettere $30,000,000 in titoli ma non $30,000,000 in moneta. Entrambe sono promesse di pagamento; ma una promessa ingrassa l'usuraio, l'altra invece aiuta la collettività (Thomas Edison – New York Times, 1921)
Titoli e moneta, in un sistema di moneta fiduciaria o in un sistema misto carta / metallo, SONO moneta : è passato il tempo in cui si faceva la pesa dell'oro nel conio del sovrano.
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi (Ezra Pound)
Aahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha hahahahahahahahahahahahaha
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)
La frase è decontestualizzata, e il senso è il medesimo di Allias
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
Questa frase non c'entra ASSOLUTAMENTE nulla col signoraggio, e riguarda la politica della BCE, che impone misure restrittive dannose per l'occupazione.
Questo è il debunking originale che avevo fatto delle wikiquotes.


C'è solo un particolare che nessuno considera nè tra i complottisti nè tra i loro avversari.
Cosa fa un banchiere nella sua attività?
Rispondete voi che indubbiamente siete piu esperti di me (dico sul serio).

