tu si' che mi capisci...Originariamente Scritto da MiLeSsA
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Ho assistito all'apertura di un nuovo ristorante.
Ho visto che le scuole sono chiuse per le festività.
Ho visto una nuova campana per la raccolta del vetro.
Ho notato che sono stati messi i segnali sonori ai semafori per i non vedenti.
Ho notato una Porsche Boxster con una vistosa ammaccatura posteriore.


tu si' che mi capisci...Originariamente Scritto da MiLeSsA
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quelli sono i frogiOriginariamente Scritto da Elettra_R.
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Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


solite cazzate femministe non può essere ™ !!!!Originariamente Scritto da Turambar
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Parlo del fatto che solidarietà, complicità e ironia ed autoironia.... vanno valutati, preservativi o meno.Originariamente Scritto da Turambar
Le stronzate sentimentalzuccherose "angelo mio" e "amami come fosse l'ultima volta" lasciamole al cinema.... Grazie.
Parlo di amore maturo.


e io che ho detto?Originariamente Scritto da Elettra_R.
le solite puttanate veterofemministe TM
a parte il fatto che sentire te parlare di autoironia è un pò come sentire suor germana che parla di gang bang![]()


Non hai capito un cazzo.Originariamente Scritto da Turambar
No gelosie. No micro-ricatti. No stronzate.


a proposito di autoironiaOriginariamente Scritto da Elettra_R.
e poi questo "vademecum dell'amore vero senza gelosia" dove l'hai trovato?


Roba mia, vecchio panda....Originariamente Scritto da Turambar


ma come tua...non era tutto condiviso?Originariamente Scritto da Elettra_R.


Wow che figata. Con la, lungamente auspicata, messa al bando di tutte le frasi che sono considerate "roba da cinema" e/o a rischio iperglicemico il moderno cicisbeo può finalmente trovare nuovi, più attuali, modi per esprimere la propria passione.Originariamente Scritto da Elettra_R.
Mai più la schiavitù di "angelo mio", brillantemente sostituita dalla legittima professione del partner.
Frasi come "Mia segretaria" impazzano nelle promesse d'amore di ogni giovine cuore mentre i più accorti già s'interrogano sulla necessità, sempre avvertita, di essere il più possibile rispettodi del ruolo della donna in una società, ahimè, fin troppo disatenta alle necessità del nipiol.
E così la, pur romantica, frase d'amore più sopra riportata diventa "Mia preziosa collaboratrice presso affermato studio commerciale la quale contribuisce come e più di ogni uomo al lavoro dell'azienda".
Soddisfacente? Per l'osservatore occasionale potrebbe sembrare di si ma....
Diciamoci la verità, quel possessivo all'inizio della frase implica un concetto di società patriarcale difficile da utilizzare per il giovine cicisbeo attento alle esigenze ed alla sensibilità del mondo femminile. Il concetto di possesso di un altro essere umano, figlio di un mondo maschile ed oscurantista, non può risuonare nei delicati padiglioni auricolari della moderna donzella che ha bandito le "Cose da cinema"; ecco quindi che i più attenti tra i giovani cicisbei appassionati del terzo millennio preferiscono elidere il possessivo o, in nome di una maggiore chiarezza, sostituirlo con acconcia circonlocuzione atta a spiegare l'essenza del profondo sentimento che provano ma senza cadere nell'iperglicemico. " Oh donna libera dalle pastoie di un antiquato patriarcato nonchè preziosa collaboratrice presso affermato studio commerciale la quale contribuisce come e più di ogni uomo al lavoro dell'azienda" è la frase che, nelle sue varie accezioni lavorative, più risuona nei talami e di fronte ai tramonti (visti in televisione, non vorremmo mica roba zuccherosa a guastarci il piacere), un piccolo passo verso la giusta direzione, un enorme passo verso un mondo fatto di autentico rispetto.