Pagina 8 di 11 PrimaPrima ... 789 ... UltimaUltima
Risultati da 71 a 80 di 104

Discussione: Nord

  1. #71
    Superpol
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    30,113
     Likes dati
    1
     Like avuti
    221
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Angelus
    Hai mai sentito parlare dei Florio in Sicilia, delle filande di seta in Calabria e dei cantieri navali di Napoli?

    Studia, Merovingio, lo Stato Sabaudo ha distrutto l'economia meridionale per poter controllare una nazione conquistata e annessa e privilegiare la borghesia settentrionale guadagnandosene l'appoggio. Altro che sfruttamento del nord.
    Insomma, avrei qualcosina da dire in proposito...

  2. #72
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    21 Feb 2013
    Messaggi
    9,648
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da MEROVINGIO
    MA QUALI DANNI TI INVENTI, DAI.......
    Storia, Merovingio, studia.

  3. #73
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    21 Feb 2013
    Messaggi
    9,648
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da MetaPapero
    Insomma, avrei qualcosina da dire in proposito...
    Non sono tesi mie, Meta, molti storici sono concordi.


    ... (Alla data di quest'anno solo nell'Italia del Sud, figuravano già venduti
    265.000 ettari, e altri 50.000 posti in vendita il prossimo anno (secondo
    Sereni, erano molti di più, ammontavano a circa 400.000 ettari).(Martin Clark, Storia dell'Italia Contemporanea; Bompiani editori).
    Non andò meglio alle industrie e a molte attività artigianali che esistevano nel Sud. Ci fu una vera e propria de-industrializzazione del Meridione (cotonerie, seterie, ceramica, cartiere, pastifici ecc). (vedi qui LA FINE della storia industriale di una provincia del Sud - SALERNO) De-industrializzazione, dovuta innanzitutto alla vera e propria chiusura degli
    opifici, con lo spostamento delle attività nel nord (i prodotti del nord sostituirono nel sud quelli che venivano prima prodotti localmente), ma soprattutto fu dovuto a quella liberalizzazione del commercio, che significò l'abbattimento delle tariffe protezionistiche (in certi casi ammontanti al 60-80%).
    (Che non era una scelta priva di ragioni valide per l'ex Regno Sardo pieno
    di debiti. Non dimentichiamo che le stesse misure protezionistiche furono
    poi anche in seguito, applicate dall'Italia nei confronti della Francia e
    altri Paesi. Basterebbe ricordare il non lontano anno 1950; un italiano che
    voleva acquistare un'auto francese, doveva sborsare dal 45 al 50 % in più,
    per proteggere l'industria automobilistica italiana; un equivalente tipo di
    auto francese (la Renault) costava la metà di quella prodotta in Italia. Se
    non ci fosse stata una dogana così pesante in Italia la (protetta) industria
    automobilistica (o meglio la Fiat di Torino) non sarebbe mai decollata (in
    sostanza per farla decollare, gli italiani quando acquistavano un auto straniera dovevano pagarla il doppio, oppure acquistare un auto italiana a un prezzo che non corrispondeva alla stessa qualità del prodotto offerto dagli stranieri). Quindi non sempre la liberalizzazione del commercio fa gli interessi di una popolazione (e di un Paese) ma solo l'interesse di un piccolo gruppo di industriali, con la tendenza a creare un proprio monopolio.

  4. #74
    Superpol
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    30,113
     Likes dati
    1
     Like avuti
    221
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Angelus
    Non sono tesi mie, Meta, molti storici sono concordi.


    ... (Alla data di quest'anno solo nell'Italia del Sud, figuravano già venduti
    265.000 ettari, e altri 50.000 posti in vendita il prossimo anno (secondo
    Sereni, erano molti di più, ammontavano a circa 400.000 ettari).(Martin Clark, Storia dell'Italia Contemporanea; Bompiani editori).
    Non andò meglio alle industrie e a molte attività artigianali che esistevano nel Sud. Ci fu una vera e propria de-industrializzazione del Meridione (cotonerie, seterie, ceramica, cartiere, pastifici ecc). (vedi qui LA FINE della storia industriale di una provincia del Sud - SALERNO) De-industrializzazione, dovuta innanzitutto alla vera e propria chiusura degli
    opifici, con lo spostamento delle attività nel nord (i prodotti del nord sostituirono nel sud quelli che venivano prima prodotti localmente), ma soprattutto fu dovuto a quella liberalizzazione del commercio, che significò l'abbattimento delle tariffe protezionistiche (in certi casi ammontanti al 60-80%).
    (Che non era una scelta priva di ragioni valide per l'ex Regno Sardo pieno
    di debiti. Non dimentichiamo che le stesse misure protezionistiche furono
    poi anche in seguito, applicate dall'Italia nei confronti della Francia e
    altri Paesi. Basterebbe ricordare il non lontano anno 1950; un italiano che
    voleva acquistare un'auto francese, doveva sborsare dal 45 al 50 % in più,
    per proteggere l'industria automobilistica italiana; un equivalente tipo di
    auto francese (la Renault) costava la metà di quella prodotta in Italia. Se
    non ci fosse stata una dogana così pesante in Italia la (protetta) industria
    automobilistica (o meglio la Fiat di Torino) non sarebbe mai decollata (in
    sostanza per farla decollare, gli italiani quando acquistavano un auto straniera dovevano pagarla il doppio, oppure acquistare un auto italiana a un prezzo che non corrispondeva alla stessa qualità del prodotto offerto dagli stranieri). Quindi non sempre la liberalizzazione del commercio fa gli interessi di una popolazione (e di un Paese) ma solo l'interesse di un piccolo gruppo di industriali, con la tendenza a creare un proprio monopolio.
    Diciamo che quella che poteva essere il nocciolo della classe imprenditoriale e della borghesia illuminata meridionale fu spazzata via dai Borboni dopo la rivluzione del 1799.

    Rimasero alcune isole felici: le seterie di San Leucio, le ceramiche di Capodimonte, ma, per esempio, le pur fiorenti cotonerie di Castellammare furono spazzate via dalla concorrenza americana. Quanto all'agro-alimentare e' una delle poche cose che e' rimasta cmq al Sud.

    Certo e' che l'indebitato regno di Sardegna si pappo' il ricco Regno delle Due Sicilie, ricco perche' spendeva poco e niente, a cominciare dall'istruzione a finire alle infrastrutture...

  5. #75
    email non funzionante
    Data Registrazione
    14 Apr 2005
    Messaggi
    3,906
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    [QUOTE=Angelus]Non sono tesi mie, Meta, molti storici sono concordi.


    ... Ci fu una vera e propria de-industrializzazione del Meridione (cotonerie, seterie, ceramica, cartiere, pastifici ecc). (vedi qui LA FINE della storia industriale di una provincia del Sud - SALERNO) De-industrializzazione, dovuta innanzitutto alla vera e propria chiusura degli
    opifici, con lo spostamento delle attività nel nord (i prodotti del nord sostituirono nel sud quelli che venivano prima prodotti localmente), ma soprattutto fu dovuto a quella liberalizzazione del commercio, che significò l'abbattimento delle tariffe protezionistiche (in certi casi ammontanti al 60-80%).



    la de-industrializzazione del sud si è avuto x lo scarsissimo grado di efficenza di quelle industrie , anzi è stato un bene che quelle industrie chiusero, tanti sprechi in meno.

  6. #76
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    21 Feb 2013
    Messaggi
    9,648
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da MEROVINGIO
    la de-industrializzazione del sud si è avuto x lo scarsissimo grado di efficenza di quelle industrie , anzi è stato un bene che quelle industrie chiusero, tanti sprechi in meno.
    I Florio erano i monopolisti della navigazione nel meditarraneo prima che lo Stato Sabaudo decidesse di favorire Genova.
    Merovingio, la deindustrializzazione del sud fu voluta e pilotata.

  7. #77
    Socialcapitalista
    Data Registrazione
    01 Sep 2002
    Località
    -L'Italia non è un paese povero è un povero paese(C.de Gaulle)
    Messaggi
    89,492
     Likes dati
    7,261
     Like avuti
    6,458
    Mentioned
    341 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Angelus
    I Florio erano i monopolisti della navigazione nel meditarraneo prima che lo Stato Sabaudo decidesse di favorire Genova.
    Merovingio, la deindustrializzazione del sud fu voluta e pilotata.
    ma specialmente a partire dal fascismo, per clericalizzare il meridione.
    Addio Tomàs
    siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle

  8. #78
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    14 Jan 2005
    Messaggi
    7,839
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da MEROVINGIO
    1 BUON MOTIVO X LA SECESSIONE

    Per assicurare la giusta pensione a chi ha lavorato
    Il sistema pensionistico italiano è completamente disastrato e schiacciato da una tremenda mole di debiti derivata anche dall’avere concesso pensioni a milioni di cittadini che non ne hanno diritto, che non hanno mai versato contributi o che lo hanno fatto in misura irrisoria, e per l’erogazione di lussuose prebende a una schiera di alti burocrati e funzionari, politici, sindacalisti e parassiti di regime.
    L’istituto della pensione è “monopolio” dei sindacati e della politica ed è diventato uno strumento di assistenza e di acquisto di consensi elettorali.
    Oggi una larga fetta dei contributi viene raccolta nelle regioni Nordiche e una notevole percentuale di pensioni di assistenza (erogate con varie giustificazioni) viene elargita nel Meridione. In Veneto per ogni 100 Euro di pensioni incassate i lavoratori versano circa 102 Euro di contributi sociali. In Lombardia ne versano 99. Ma in Sicilia, Campania e Puglia la differenza tra pensioni incassate e contributi sociali versati è di circa 16 miliardi di Euro all’anno che lo Stato centrale ogni anno prende dalle tasse che incassa dai cittadini e li utilizza per pagare pensioni non coperte da contributi versati. Con quella cifra si potrebbero costruire circa 10 autostrade BreBeMi all’anno. O più di 20 tangenziali di Mestre ogni anno!
    Anche lo scandalo delle false pensioni (soprattutto di invalidità) continua: hanno avuto esito risibile le tanto strombazzate campagne di controllo e di moralizzazione e non esiste alternativa perché il regime sopravvive grazie al voto di scambio che deriva da questa situazione.
    Oggi in Italia per ogni 100 persone in età di lavoro (dai 15 ai 64 anni) ce ne sono 29 che hanno più di 65 anni. Nel 2050 ce ne saranno 61. Questo vuol dire che lo Stato italiano non sarà in grado di pagare le pensioni se non con forti aumenti del prelievo fiscale e questo penalizzerà i lavoratori che hanno versato regolarmente i contributi e non certo le bande di fannulloni e di truffatori che non hanno mai versato un Euro. Solo con l’indipendenza della Padania, i pensionati padani (veri) possono vedere assicurata la propria pensione. Non più dissanguate dalla rapina continua perpetrata dallo Stato italiano, le comunità padane saranno infatti perfettamente in grado di fare fronte ai propri impegni verso i loro pensionati fino alla definizione di una radicale riforma dell'intero settore che faccia percepire pensioni maturate dalla capitalizzazione dei contributi. Nel NORD l’attuale sistema a ripartizione, centralista, paternalista, non razionale, tremendamente egoista verso le generazioni future, con il quale lo Stato (e per lui i sindacati) si occupa in prima persona di gestire anche le pensioni, togliendo libertà e responsabilità ai cittadini, verrà destinato alla soffitta della storia e sarà gradualmente sostituito dal sistema “a capitalizzazione”, con il quale i cittadini saranno liberi di scegliere come e da chi far gestire i loro risparmi per la pensione e a che età smettere di lavorare.
    In questa primavera uscirono le truffe all'INPS perpetrate sistematicamente in Friuli..esci dagli stereotipi verdano!

  9. #79
    Registered User
    Data Registrazione
    24 Jun 2006
    Messaggi
    13
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    [IMG]file:///C:/Documents%20and%20Settings/alobilus/Documenti/Immagini/GalliaCisalpina-falera.jpg[/IMG]Grande FENRIR da ex militante LN ch'el s'è rott i ball penso di essere in perfetta sintonia

  10. #80
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    21 Feb 2013
    Messaggi
    9,648
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da richard56
    [IMG]file:///C:/Documents%20and%20Settings/alobilus/Documenti/Immagini/GalliaCisalpina-falera.jpg[/IMG]Grande FENRIR da ex militante LN ch'el s'è rott i ball penso di essere in perfetta sintonia
    Alobilus è carino come nome utente.

 

 
Pagina 8 di 11 PrimaPrima ... 789 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 05-12-13, 16:35
  2. Ndrangheta, massoneria, Lega Nord. I partiti del Nord.
    Di ventunsettembre nel forum Padania!
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-06-13, 15:35
  3. Mafia al Nord, alta finanza, banchieri, Lega Nord.
    Di ventunsettembre nel forum Padania!
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 29-05-12, 11:18
  4. Proposta della lega nord.500 euro in più agli alpini del nord
    Di regnodinapoli86 nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 28-10-08, 18:25
  5. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 01-06-03, 12:40

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito