L´ex direttore generale della Rai Meocci è una simpatica persona, capace anche di autonomia. Per dirne una: difese Celentano dalla stupidità censoria di Fabrizio Del Noce. Nonostante ciò, era incompatibile con la carica e ha dovuto dimettersi. Ma è stato in qualche modo risarcito (e di che?) con la designazione a Rai Corporation. Sono i misteri della Rai, tra i quali si annovera anche Fabrizio Del Noce, uno che, appunto, ha tentato in tutti i modi di impedire a un artista come Celentano di riportare in tv le voci messe a tacere da Berlusconi. Ma non ha detto una parola per impedire che alcuni programmi diventassero dei veri e propri casini di caccia per politici corrotti e sporcaccioni. Programmi che non erano certo paragonabili a quello del Molleggiato, ma neppure al peggio prodotto in altri tempi dalla Rai. E mentre i palinsesti si riempivano di raccomandate, umiliate e offese loro stesse dalla volgarità dei ruoli, Del Noce non risparmiava energie per tenere fuori da Raiuno i migliori talenti della tv.




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